SA100: spettri delle due grandi comete del 2013
Inviato: 5 mar 2013, 1:08
Segnalo un paio di spettri a bassa risoluzione presi dall'astrofilo australiano Rob Kaufman. Sono ottenuti attraverso un teleobiettivo da 200 mm di focale, anteponendo alla lente frontale il reticolo Star Analyser 100. Da tenere conto che, trattandosi di uno spettroscopio senza fenditura, quello delle comete non rappresenta il campo di studio ideale essendo le sorgenti generalmente non puntiformi. Pero' l'autore ha utilizzato una focale relativamente corta. Questo ha fatto si' che le comete apparissero poco piu' grandi di una stella (consideriamo il falso nucleo e la chioma).
http://i727.photobucket.com/albums/ww27 ... ar2013.jpg
Per una semplice analisi qualitativa spettri del genere sono senz'altro interessanti mentre per misurazioni o altre precise analisi occorre lavorare con uno strumento a fenditura. Il lavoro di Rob permette subito di differenziare le due comete, la Lemmon e la Pan-STARRS, per la loro composizione. Nella verdissima Lemmon molta della luce deriva dai gas eccitati dalla radiazione ultravioletta del Sole. Le cosiddette "bande di Swan", prodotte dai radicali C2, hanno infatti una grossa componente di emissione nel verde, poco sopra i 500 nm. Tutto questo non si osserva nello spettro della Pan-STARRS che invece appare simile a quello solare. Significa che le molecole del C2 non sono cosi' prevalenti (le relative emissioni sono assai deboli) e gran parte della luce e' quella riflessa dal Sole sui grani di polvere. Ma la peculiarita' della Pan-STARRS e' la presenza di una grande quantita' di sodio, che si osserva sia nella chioma che nella coda. Se ci fate caso, infatti, si nota lungo lo spettro una "seconda" immagine cometaria (gialla) poco prima di 600 nm, esattamente alla lunghezza d'onda del Sodio (589 nm). Questa luce e' prodotta per effetto di fluorescenza dagli atomi di sodio. Non molte comete hanno questa caratteristica, quindi la Pan-STARRS sembra essere un target molto interessante.
Peccato il brevissimo tempo in cui questo soggetto rimane in cielo (parlo della Pan-STARRS, la Lemmon apparira' da noi molto piu' debole). Meriterebbe uno studio spettroscopico approfondito. Purtroppo non e' visibile dalla mia postazione, per cui sara' molto difficile tentare delle osservazioni sistematiche.
Ciao
Paolo
http://i727.photobucket.com/albums/ww27 ... ar2013.jpg
Per una semplice analisi qualitativa spettri del genere sono senz'altro interessanti mentre per misurazioni o altre precise analisi occorre lavorare con uno strumento a fenditura. Il lavoro di Rob permette subito di differenziare le due comete, la Lemmon e la Pan-STARRS, per la loro composizione. Nella verdissima Lemmon molta della luce deriva dai gas eccitati dalla radiazione ultravioletta del Sole. Le cosiddette "bande di Swan", prodotte dai radicali C2, hanno infatti una grossa componente di emissione nel verde, poco sopra i 500 nm. Tutto questo non si osserva nello spettro della Pan-STARRS che invece appare simile a quello solare. Significa che le molecole del C2 non sono cosi' prevalenti (le relative emissioni sono assai deboli) e gran parte della luce e' quella riflessa dal Sole sui grani di polvere. Ma la peculiarita' della Pan-STARRS e' la presenza di una grande quantita' di sodio, che si osserva sia nella chioma che nella coda. Se ci fate caso, infatti, si nota lungo lo spettro una "seconda" immagine cometaria (gialla) poco prima di 600 nm, esattamente alla lunghezza d'onda del Sodio (589 nm). Questa luce e' prodotta per effetto di fluorescenza dagli atomi di sodio. Non molte comete hanno questa caratteristica, quindi la Pan-STARRS sembra essere un target molto interessante.
Peccato il brevissimo tempo in cui questo soggetto rimane in cielo (parlo della Pan-STARRS, la Lemmon apparira' da noi molto piu' debole). Meriterebbe uno studio spettroscopico approfondito. Purtroppo non e' visibile dalla mia postazione, per cui sara' molto difficile tentare delle osservazioni sistematiche.
Ciao
Paolo