QUASAR • Eppure sono ancora un neofita!
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Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 19 ott 2006, 21:37
da Paolo Maria Ruscitti
Ciao a tutti,

mai come in queste serate mi sono sentito un neofita!
Non che la cosa mi crei qualche problema, anzi!
L'idea di dover intraprendere un'avventura diversa e di trovarsi nelle condizioni di iniziare ad imparare nuovamente, mi ha sempre spinto a guardare avanti con un certo entusiasmo.
Ma veniamo a noi. Ho sempre posseduto telescopi con i quali lo stazionamento andava eseguito con i metodi diciamo tradizionali, io utilizzavo il metodo delle derive.
Questo metodo per un motivo o per l'altro alcune volte mi porta via più tempo del necessario, ma i risultati in fatto di allineamento al polo sono ottimi.
Adesso, come ho avuto modo di dire in un altro post, ho una EQ6 con un celestron (newton) da 200mm. Il cannocchiale polare mi sembra un'ottima cosa per velocizzare il puntamento.
Qui nasce il problema. Pur eseguendo le operazioni come da manuale e come riportato da alcuni siti, le cose sembrano non tornare nel modo giusto. Il cerchietto della polare nel cannocchiale risulta invertito alto-basso rispetto alla posizione della polare nel cielo, ma il cannocchiale inverte anche sinistra-destra e quindi dov'è l'inghippo?
Sono io che con l'età mi sto rinco........o o mi sfugge qualcosa? Se qualcuno sa darmi qualche suggerimento, magari se ha una montatura simile o meglio un cannocchiale simile mi farebbe un gran piacere.
Grazie a tutti.

Un veterano (ma evidentemente non troppo).

Paolo

Re: Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 20 ott 2006, 12:42
da Paolo
Ciao Paolo, hai detto bene, e' proprio questo il bello della nostra passione! Secondo me anche l'astrofilo piu' smaliziato, alle prese con una nuova strumentazione (e come e' vasto il campo...) torna ad essere un curioso ed entusiasta neofita...

Credo che pochi utenti del forum usino la EQ6, mi sembra Marco e Massimo. Comunque se ti riferisci a questo sistema:
http://www.skywatchertelescope.net/Down ... ForEQ6.pdf
sembra che sia tutto coerente. A te il principio non quadra?

Anche se la mia G11 ha un buon sistema di centramento al polo della montatura, sono in procinto di ricostruire il vecchio reticolo prodotto a suo tempo (polo 1982) da mettere sul fuoco di un'oculare inserito nel telescopio principale. La precisione e' di gran lunga maggiore essendo il cannocchiale polare di fatto il telescopio e non il cannocchiale polare. Appena realizzato il reticolo (sempre con il solito metodo della pellicola, a proposito, esiste ancora l'Agfaortho 25?), se vuoi, ne faccio uno anche per te.

Vediamo che dicono gli "EQ6isti"...

Ciao
Paolo

Re: Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 20 ott 2006, 14:23
da Massimo
Ciao Paolo R.,
io nei due campi fatti a fonte vetica e a campo felice ho fatto l'allineamento con il cannocchiale polare (quindi senza metodo delle derive) e nn ho trovato nessun problema.
All'inizio mi trovavo anch'io spaesato ma poi Marco (anche lui ha l'eq6 quella nera) mi ha detto come fare e da quel di' nn ho avuto grossi problemi, ti spiego come ho fatto:
metto approssivamente la montatura al polo (vabbè è scontato questo  ;D )
poi giro l'asse AR in modo che le stelle del carro maggiore rappresentate nel cannocchiale polare siano come posizione uguali a quelle della realtà e come si trovano in quel momento nel cielo.
A questo punto il cerchietto della polare mi va in una determinata posizione che è quella in cui devo inserire manualmente la polare.
In pratica mettendo in un certo modo le stelle del carro sul cannocchiale mi ritrovo approssimativamente la posizione della polare esatta.
Io ho fatto sempre così, ora nn so quanto puo' essere preciso ma a me ha dato un buon inseguimento.
Ricordo che la seconda sera di campo felice, facevo delle correzzioni ogni 3m!!!!!!!!!!!! La stella cioè rimaneva nel centro del crocicchio per tutto questo tempo!!!!!!!! Ti ricordi quando ho fatto le prime foto e correggevo ogni 10-15s e dicevo sempre magari a fare delle correzzioni almeno ogni 30s???? Meno male adesso riesco a correggere sempre sui 30s ma se il puntamento è fatto veramente bene anche un minuto o anche +!!!!!
Spero che quanto detto ti possa aiutare.
Ciao
Massimo  8)

Re: Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 20 ott 2006, 15:19
da Paolo Maria Ruscitti
Ciao Paolo e Massimo,

non mi sembra che le cose tornino come dovrebbero, però potrei sbagliare io. Ad ogni modo la cosa non è di fondamentale importanza perché avevo pensato anche io di ricostruire il tuo ottimo "oculare polare", caro Paolo! La precisione dei cerchi della montatura e del cannocchiale polare resta quella che è, almeno per la EQ6, quindi il tuo metodo è sicuramente migliore e di molto.
Se intendi rifare il reticolo tienimi presente, una copia non mi dispicerebbe averla (per quanto riguarda la pellicola, onestamente non sò se esiste ancora la Agfa da 25, ma sicuramente ci sono ancora pellicole professionali per la riproduzione in alta risoluzione). Allora ecco due domande di preparazione in attesa del reticolo:

1) Che oculare consigli di utilizzare, ovviamente io ho un 1000 mm di focale, quindi un campo diverso dal tuo.

2) Che metodo usavi per essere sicuro che l'asse ottico del telescopio fosse parallelo all'asse di AR? Non ricordo se puntavi una stella al centro del reticolo e poi ruotavi il tele intorno ad AR aggiustando la declinazione sino a quando la stella non mostrava alcun spostamento (tra le altre cose si può scoprire anche l'errore conico in questo modo), o utilizzavi un altro sistema?

Come vedi siamo tornati al 1982, in questi anni la teoria mi ha catturato un po' troppo a discapito della pratica, ma adesso ho raggiunto un certo equilibrio personale e vorrei recuperare tante cose che ho perduto per strada. Credo che il tempo possiamo sempre trovarlo per ciò che veramente amiamo!

Grazie ancora.
Paolo

Re: Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 22 ott 2006, 14:37
da Paolo
Leggendo poi sul web ho trovato tanti tipi di cannocchiali polari (reticoli) utilizzati sulle EQ6, quindi alzo le mani...

Dunque per quanto riguarda la focale dell'oculare ti faro' sapere dopo aver fatto la ripresa al polo. Sono passati tanti anni e le 4 stelline che consideravo attorno al polo ora non vanno piu' bene. Direi che ne bastano anche 3 e le sceglieremo adatte sia per la tua focale che per la mia. Sul vecchio sistema usavo un oculare da 30mm sul C8 con riduttore di focale f/7.5 (in pratica serviva tutto il campo offerto dal barilotto 31.8 mm, quindi un qualsiasi oculare non diaframmato). Ovviamente se possiamo disporre di un portaoculari da 50 mm di diametro le cose sono semplificate.

In teoria basta verificare la zona del polo con un software come TheSky, ma preferirei fare una foto al polo (con telescopio fisso), magari con filtro verde per evidenziare una luminosita' di tipo visuale, per capire quali sono le stelle che possiamo usare. Appena eseguita la foto, te la mostro e vediamo in che modo realizzare il reticolo.

Il metodo per rendere parallelo l'asse ottico con quello polare e' proprio quello da te descritto. Piu' semplice a farsi che a dirsi (richiede i movimenti micrometrici in declinazione).

A presto
Paolo

Re: Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 24 ott 2006, 11:36
da Paolo Maria Ruscitti
Ciao Paolo,

allora ieri sera, anzi questa notte, ho fatto alcune prove per quanto riguarda il reticolo. Ho utilizzato le tre stelle che vedi nella seguente gif:

http://www.torredellestelle.net/campo_polo_nord.gif

Il campo è stato calcolato con Carte du Ciel e le tre stelle, come vedi, sono intorno alla magnitudine visuale 9. Come oculare ho usato un 28mm con barilotto da 2" che mi fornisce un campo visuale di circa 80', sufficiente a farmi vedere comodamente il campo contenente le stelle di riferimento. Ho montato il tutto e sono riuscito con facilità ad inquadrare le stelle di riferimento e a portarle nella giusta posizione sul reticolo. Dimenticavo! Il reticolo l'ho realizzato eseguendo una stampa laser su acetato trasparente. Il risultato mi è sembrato buono.
La vera difficoltò l'ho incontrata in fase di allineamento del tubo ottico con l'asse di AR. L'operazione non è riuscita con la precisione che speravo. Ruotando la montatura intorno ad AR lo spostamento della stella utilizzata (ho usato la Polare per comodità) dal centro del reticolo non sono riuscito a contenerlo al disotto dei 10-15 primi!!!!!! Tu utilizzi una qualche metodologia particolare per eseguire questa operazione? Se questa sera il tempo me lo permetterà vorrei riprovare soprattutto per cercare di valutare un eventuale errore di ortogonalità tra il tubo e gli assi così da poterlo correggere.
Come ultima cosa, tu pensi che sarebbe meglio utilizzare una pellicola per il reticolo o pensi che una stampa possa essere sufficiente? Se fosse così (secondo ipotesi) ho la possibilità di stampare attraverso una laser professionale e se dovesse servire anche a te una stampa non ci sono problemi ovviamente!
A presto.

Paolo

Re: Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 24 ott 2006, 15:50
da Paolo
Ottimo Paolo! Abbiamo anche una stella in comune... la SAO1157 era parte dei riferimenti del vecchio reticolo assieme alla SAO 1870 m9.5 gialla, SAO 438 m9.2 arancio, SAO 3788 m9.0 bianca.

Per la mia esperienza le stelle che hai scelto dovrebbero andare benissimo se osservate con un'apertura di 20cm. La SAO 75 inoltre e' facilmente identificabile perche' vertice di un trangolo rettangolo vistoso non lontano dalla polare (lo usavo per trovare le altre stelline). Quando il cielo non era ancora completamente scuro, avevo un po' di difficolta' a trovare la SAO 1870 di mag 9.5, direi che questo si puo' considerare un limite da non superare. Infatti non sarebbe male poter terminare la fase di centramento al polo prima della fine del crepuscolo. Quando osservavo dalla montagna, l'estrema limpidezza dell'aria molte volte mi ha permesso di centrare il telescopio durante il crepuscolo (dalla citta' doveva invece essere tutto buio)

Veniamo alla montatura, la procedura per centrare il polo attraverso il telescopio mette in gran mostra tutti i difetti "meccanici" del proprio strumento. Questo e' il bello oppure il brutto (se magari non ci vogliamo preoccupare troppo...) di questo sistema. Pensa che io ho in aggiunta anche il "mirror flop". Come dici tu, puo' evidenziarsi un errore residuo di non ortogonalita' tra i due assi e, se vogliamo il massimo, dovrebbe essere eliminato. Credo che oltre un certo limite non si possa pero' andare. Ci sono anche le flessioni ed eventuali giochi tra ottica e meccanica. Forse 15-20' sono un po' troppo ma sara' molto difficile rendere l'errore impercettibile.

Mentre si sposta in AR, nell'oculare la stella dovrebbe percorrere un arco di circonferenza, tanto piu' ampio quanto si e' lontani con la declinazione dai 90° teorici. Il centro apparente dell'arco deve trovarsi a destra o a sinistra. Io partivo con il telescopio al punto di culminazione, spostando a mano 90° in senso antiorario e poi in senso orario. Se si arriva ad un punto in cui l'arco non si riduce ad un punto ma resta piuttosto ampio ed il centro appare a sopra o sotto rispetto al centro del campo inquadrato, c'e' sicuramente una non perpendicolarita' degli assi da correggere.

Devo essere sincero, con le tecniche di ripresa CCD non mi proccupo troppo di raggiungere una elevatissima precisione di allineamento al polo. Le subpose sono relativamente brevi e il software riallinea anche ruotando le imagini se necessario. Tutta un'altra musica rispetto alle tecniche che usavo in passato dove riprendevo, con una sola posa, per 90 minuti o piu'. Anche la funzione Go-to del Gemini mi lavora bene con piccoli errori di allineamento polare (tra l'altro ha una compensazione del problema se si usano piu' stelle per la taratura iniziale).

Comunque credo che, anche con un errore residuo, questo sistema sia molto piu' preciso di quanto permette il cannocchiale polare, e la rapidita' di esecuzione e' simile. Per la procedura pratica, anche io uso la stella Polare per trovare i 90° della declinazione, poi sposto sulle stelline di riferimento.

Riguardo la stampa del reticolo mediante stampante o pellicola, credo che conti molto la trasparenza del supporto. La risoluzione non e' fondamentale perche' il reticolo non ha parti sottili come graduazioni ecc. Se vedi che al fuoco del tuo oculare sono ben evidenti le zone in cui devono entrare le stelle, e' sufficiente. Per non mettermi a calcolare le zone esatte in cui cadono le tre stelle, ho realizzato il reticolo mediante delle doppie linee che dal centro del campo (il polo vero) escono verso l'esterno in modo radiale. Questi "binari" sono larghi a sufficienza per collocarci la stellina nel mezzo. Cosi' realizzato, il reticolo puo' essere usato anche su telescopi con lunghezza focale diversa, l'importante e' avere le tre stelle contemporaneamente nei "binari".

Se riesci, fai anche per me un reticolo, io lo mettero' nell'oculare a lunga focale con barilotto da 50 mm (con un supporto che consente di estrarlo quando non serve).

Il tutto puo' essere condito con una piccola luce che illumina il campo (non credo si possa illuminare il reticolo), magari lampeggiante, per permettere di vedere il reticolo per contrasto anche quando il cielo e' buio.


Grazie, fammi sapere
Paolo

PS: il polo che hai preso come riferimento e' odierno? credo non convenga usare quello del 2000, al limite 2010 (piu' lungimirante)... Che ottimismo!!!

Re: Eppure sono ancora un neofita!

Inviato: 24 ott 2006, 16:59
da Paolo Maria Ruscitti
Ciao Paolo,

cominciamo dalla fine, il polo è calcolato per il 2006, ma possiamo anche andare al 2010 senza problemi!
La trasparenza del supporto mi sembra buona poiché ho provato ieri sera con un cielo non perfettamente limpido e non ho incontrato problemi nell'individuare le stelle di riferimento. Ad ogni modo ho trovato un altro supporto sintetico che mi sembra più trasparente e quindi proverò a fare un'altra stampa. Anche io ho utilizzato le doppie righe uscenti dal polo.
Per quanto riguarda i 90° di dec. ho commesso un errore nello scrivere. Il campo dell'oculare col reticolo era di circa 40' e la Polare nel caso migliore si allontanava dal centro senza raggiungere metà raggio, quindi non 15-20 primi, ma direi intorno ai 10. Ad ogni modo le subpose di pochi minuti effettivamente tollerano bene allineamenti polari meno accurati. Il software della EQ6 compensa l'errore conico se si effettua l'allineamento a tre stelle. Ho provato anche un allineamento ad una stella con una messa in stazione non curata, eppure gli oggetti erano sempre inquadrati all'interno di un campo di ventina di secondi e la cosa mi sembra molto buona tenendo presente anche la montatura. Con tre stelle ed un allineamento polare più curato ho portato sempre intorno al centro del campo gli oggetti cercati col GOTO.
Per il reticolo va bene, questa sera farò altre prove è appena raggiunto un risultato ottimale ne preparerò una copia anche per te.
Ci sentiamo dopo.

Paolo