C/2006M Swan: osservazioni e riprese CCD
Inviato: 18 ott 2006, 14:07
Catturati dalla limpidezza del cielo, ieri pomeriggio abbiamo preso la via della montagna,armati di telescopi e CCD, a caccia della cometa Swan. Eravamo io, Franco, Saverio e Giuseppe.
Non conoscevo molto bene la zona ma, grazie alle preziose indicazioni di Giuseppe (che ci ha raggiunto in seguito), abbiamo trovato un'area dove sistemare i telescopi dalla quale l'orizzonte a nord-ovest si presentava piuttosto basso. Il sito si trova lungo la strada che congiunge Assergi con il Passo delle Capannelle, qualche km dopo la localita' S. Pietro. Abbiamo rilevato le coordinate 42° 36' 31" / 13° 26' 38" con un'elevazione di 1266 m slm.
Il posto, essendo situato una decina di km a nord dell'Aquila, presenta un cielo
decisamente chiaro a da sud-est a sud-ovest (l'alone della citta'), ma che diventa di un nero profondo allo zenit e verso gli altri punti cardinali. Abbiamo potuto ammirare nuovamente la via lattea tra Cassiopea e Perseo proprio come a Campo Felice!
La cometa Swan era semplicissima da trovare perche, per coincidenza, era a circa mezzo grado a nord di Seginus, la stella del Bootes di mag 3.0. Infatti ci e' subito apparsa nel campo del cercatore (8 x 50) nella luce del crepuscolo! Nel Pentax 75 con un oculare Meade 5000 da 20 mm appariva molto luminosa, dall'aspetto tondeggiante e con una condensazione centrale non molto pronunciata, simile ad un ammasso globulare non risolto in stelle. Una visione simile, anche se caratterizzata da una luminosita' maggiore, veniva offerta dal C9.25 con oculare Erfle da 32 mm.
Della coda pero' non c'era alcuna traccia. D'altra parte non abbiamo insistito molto con le osservazioni dal momento che avevamo in programma la ripresa con la camera CCD e, in casi come questo, ogni minuto che passa la cometa si abbassa inesorabilmente sull'orizzonte...
La camera CCD e' stata collegata al rifrattore Pentax 75 mentre il CCD di guida al Celestron 9.25. La curiosita' era forte... Dopo una veloce messa a fuoco un centramento approssimativo abbiamo provato una esposizione di mezzo minuto con binning 2x2 e ... ecco la coda! Una coda di gas che mostrava delle ondulazioni e una evidente "spezzatura" a una ventina di primi dal nucleo.
Assieme a Franco abbiamo effettuato con cura le operazioni di messa a fuoco e posizionamento della cometa nel campo di ripresa, in modo da visualizzare in modo ottimale la coda che finiva contro il bordo del campo. A questo punto e' cominciata la sequenza di riprese in LRGB (subpose da 60 secondi), terminata con la Swan che lambiva la montagna, a pochi gradi di altezza sull'orizzonte.
La coda e' risultata comunque molto debole, la stimerei della stessa entita' della nebulosa velo, lato 52 Cygni (NGC6960), forse anche con una luminosita' superficiale minore. Le riprese con il filtro rosso hanno evidenziato una tenue coda di polveri aperta a ventaglio, molto corta.
Credo che' l'elaborazione sia piuttosto complessa, oltretutto la ripresa LRGB produce uno strano effetto multicolore sulle tracce delle stelle (dovuto al panning) e vorrei tentare anche una specie di montaggio di solo valore estetico. Appena terminate, inserisco le immagini nel forum.
La cometa e' stata osservata anche con un monocolo 10 x 50 e con il Meade SC da 20 cm di apertura di Saverio.
La bella serata e' terminata in pizzeria (siamo riusciti a trovare un locale che ci ha fatto le pizze quasi a mezzanotte...) e alla compagnia della stelle si e' unito anche Gianriccardo, proveniente dal suo osservatorio.
Ciao!
Paolo
Non conoscevo molto bene la zona ma, grazie alle preziose indicazioni di Giuseppe (che ci ha raggiunto in seguito), abbiamo trovato un'area dove sistemare i telescopi dalla quale l'orizzonte a nord-ovest si presentava piuttosto basso. Il sito si trova lungo la strada che congiunge Assergi con il Passo delle Capannelle, qualche km dopo la localita' S. Pietro. Abbiamo rilevato le coordinate 42° 36' 31" / 13° 26' 38" con un'elevazione di 1266 m slm.
Il posto, essendo situato una decina di km a nord dell'Aquila, presenta un cielo
decisamente chiaro a da sud-est a sud-ovest (l'alone della citta'), ma che diventa di un nero profondo allo zenit e verso gli altri punti cardinali. Abbiamo potuto ammirare nuovamente la via lattea tra Cassiopea e Perseo proprio come a Campo Felice!
La cometa Swan era semplicissima da trovare perche, per coincidenza, era a circa mezzo grado a nord di Seginus, la stella del Bootes di mag 3.0. Infatti ci e' subito apparsa nel campo del cercatore (8 x 50) nella luce del crepuscolo! Nel Pentax 75 con un oculare Meade 5000 da 20 mm appariva molto luminosa, dall'aspetto tondeggiante e con una condensazione centrale non molto pronunciata, simile ad un ammasso globulare non risolto in stelle. Una visione simile, anche se caratterizzata da una luminosita' maggiore, veniva offerta dal C9.25 con oculare Erfle da 32 mm.
Della coda pero' non c'era alcuna traccia. D'altra parte non abbiamo insistito molto con le osservazioni dal momento che avevamo in programma la ripresa con la camera CCD e, in casi come questo, ogni minuto che passa la cometa si abbassa inesorabilmente sull'orizzonte...
La camera CCD e' stata collegata al rifrattore Pentax 75 mentre il CCD di guida al Celestron 9.25. La curiosita' era forte... Dopo una veloce messa a fuoco un centramento approssimativo abbiamo provato una esposizione di mezzo minuto con binning 2x2 e ... ecco la coda! Una coda di gas che mostrava delle ondulazioni e una evidente "spezzatura" a una ventina di primi dal nucleo.
Assieme a Franco abbiamo effettuato con cura le operazioni di messa a fuoco e posizionamento della cometa nel campo di ripresa, in modo da visualizzare in modo ottimale la coda che finiva contro il bordo del campo. A questo punto e' cominciata la sequenza di riprese in LRGB (subpose da 60 secondi), terminata con la Swan che lambiva la montagna, a pochi gradi di altezza sull'orizzonte.
La coda e' risultata comunque molto debole, la stimerei della stessa entita' della nebulosa velo, lato 52 Cygni (NGC6960), forse anche con una luminosita' superficiale minore. Le riprese con il filtro rosso hanno evidenziato una tenue coda di polveri aperta a ventaglio, molto corta.
Credo che' l'elaborazione sia piuttosto complessa, oltretutto la ripresa LRGB produce uno strano effetto multicolore sulle tracce delle stelle (dovuto al panning) e vorrei tentare anche una specie di montaggio di solo valore estetico. Appena terminate, inserisco le immagini nel forum.
La cometa e' stata osservata anche con un monocolo 10 x 50 e con il Meade SC da 20 cm di apertura di Saverio.
La bella serata e' terminata in pizzeria (siamo riusciti a trovare un locale che ci ha fatto le pizze quasi a mezzanotte...) e alla compagnia della stelle si e' unito anche Gianriccardo, proveniente dal suo osservatorio.
Ciao!
Paolo

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