Alma correlator
Inviato: 24 dic 2012, 12:57
Sicuramente avete sentito parlare del nuovo radiointerferometro ALMA (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), un ambizioso progetto internazionale (ESO+USA+Giappone) che prevede l'installazione di 66 radiotelescopi in un altopiano sulle Ande, a ben 5000m di altezza!
http://www.almaobservatory.org/
La costruzione è ormai in fase avanzata (52 antenne già installate e inaugurazione ufficiale prevista il prossimo 13 Marzo); la notizia di questi giorni è l'entrata in funzione del supercomputer "ALMA correlator" che dovrà combinare digitalmente i segnali provenienti da tutte le antenne in modo da avere l'equivalente di una sola antenna grande fino a 18km! Questa incredibile macchina è capace di 17 milioni di miliardi di operazioni al secondo (la stessa performance dei due più potenti supercomputer "general purpose": http://www.top500.org/blog/lists/2012/11/press-release/) ma in più riesce a farlo in un luogo estremo, una zona altemente sismica e con una atmosfera che rarefatta la metà di quella a livello del mare. Questo ha costretto a raddoppiare la velocità del flusso d'aria per il raffreddamento dei 134 milioni di processori (!) e ad adottare unità a stato solido al posto dei comuni hard disk.
Questo video spettacolare merita di essere visto:
http://www.eso.org/public/italy/videos/eso1253a/ (con sottotitoli in italiano!)
http://www.almaobservatory.org/
La costruzione è ormai in fase avanzata (52 antenne già installate e inaugurazione ufficiale prevista il prossimo 13 Marzo); la notizia di questi giorni è l'entrata in funzione del supercomputer "ALMA correlator" che dovrà combinare digitalmente i segnali provenienti da tutte le antenne in modo da avere l'equivalente di una sola antenna grande fino a 18km! Questa incredibile macchina è capace di 17 milioni di miliardi di operazioni al secondo (la stessa performance dei due più potenti supercomputer "general purpose": http://www.top500.org/blog/lists/2012/11/press-release/) ma in più riesce a farlo in un luogo estremo, una zona altemente sismica e con una atmosfera che rarefatta la metà di quella a livello del mare. Questo ha costretto a raddoppiare la velocità del flusso d'aria per il raffreddamento dei 134 milioni di processori (!) e ad adottare unità a stato solido al posto dei comuni hard disk.
Questo video spettacolare merita di essere visto:
http://www.eso.org/public/italy/videos/eso1253a/ (con sottotitoli in italiano!)