Transito di Venere sul disco del Sole
Inviato: 6 giu 2012, 9:57
Non so se qualcuno ci ha provato o chi c'è riuscito, ma io si!!!
Rispetto all'evento del 2004, molto comodo sia come orario che come poszione del Sole, ben alto nel cielo anche da casa, questa volta ho dovuto faticare di più...
Quindi: sveglia alle 04,00 e via di corsa dopo colazione al mare a Marcelli di Numana (AN) per riprendere il transito senza rischiare di trovarsi di fronte un ostacolo naturale imprevisto...
Alle 05,00 circa monto l'attrezzatura sul balcone di casa con l'orizzone est completamente libero, il mare è calmo e c'è solo qualche leggera nuvoletta sul pelo dell'acqua, i pescherecci sono già al lavoro da un pezzo e sta per albeggiare...l'ansia aumenta.
Ho portato il piccolo rifrattore W.O. da 80 mm f 6 e la reflex digitale Olympus E500 che eleva la focale a 960 mm (rapporto 2x dato il formato 4:3); per seguire l'evoluzione dell'evento ho collegato al telescopio un flip mirrow Vixen da usare con oculari da 40 e 9 mm.
Tutto è pronto, il Sole sta sorgendo di un bel colore arancione e subito si nota sul bordo in alto a destra il disco di Venere! Nero, netto e grande (sarà la ridotta altezza sull'orizzonte, ma lo ricordavo più piccolo...); inizio a scattare prima senza filtro poi quando anche il tempo di 1/2000 a 100 iso risulta troppo lungo, metto il filtro in astrosolar e ricomincio.
Ma non c'è solo il disco di Venere: con l'oculare da 9 mm noto da 15 a 20 macchie solari riunite in almeno 3 grandi gruppi, di tre o quattro si nota molto bene l'orlo più chiaro, le altre invece sono come punti neri più o meno irregolari...peccato non avere a disposizione uno strumento più potente, anche il seeing migliora a vista d'occhio...però mi ritengo soddisfatto, anche con il piccolo rifrattore la visione è stupenda!
Alterno scatti a visioni all'oculare, tutto fila liscio, scatterò alla fine quasi 100 fotografie riuscendo ad immortalare tutte le fasi visibili del fenomeno...per un pelo il terzo contatto verso le ore 06.45 rischia di saltare, la solita nuvoletta fantozziana che perseguita l'astrofilo itinerante, ma dopo poco scompare! Riprendo a scattare e osservare, vedo la "goccia" che spero di aver fotografato, seguo venere fino all'inesorabile uscita dal disco del Sole, che riprende a dominare incontrastato il cielo mattutino! Sono quasi le 07.00, smonto e me ne ritorno a casa contento, se ne riparlerà forse con i figli o nipoti!!!
Ora sono in ufficio, non ho avuto il tempo di scaricare le foto, prometto che sarà la prima cosa che farò questo pomeriggio di ritorno a casa in modo da poterle inserire nel prossimo intervento!
Andrea
Quindi: sveglia alle 04,00 e via di corsa dopo colazione al mare a Marcelli di Numana (AN) per riprendere il transito senza rischiare di trovarsi di fronte un ostacolo naturale imprevisto...
Alle 05,00 circa monto l'attrezzatura sul balcone di casa con l'orizzone est completamente libero, il mare è calmo e c'è solo qualche leggera nuvoletta sul pelo dell'acqua, i pescherecci sono già al lavoro da un pezzo e sta per albeggiare...l'ansia aumenta.
Ho portato il piccolo rifrattore W.O. da 80 mm f 6 e la reflex digitale Olympus E500 che eleva la focale a 960 mm (rapporto 2x dato il formato 4:3); per seguire l'evoluzione dell'evento ho collegato al telescopio un flip mirrow Vixen da usare con oculari da 40 e 9 mm.
Tutto è pronto, il Sole sta sorgendo di un bel colore arancione e subito si nota sul bordo in alto a destra il disco di Venere! Nero, netto e grande (sarà la ridotta altezza sull'orizzonte, ma lo ricordavo più piccolo...); inizio a scattare prima senza filtro poi quando anche il tempo di 1/2000 a 100 iso risulta troppo lungo, metto il filtro in astrosolar e ricomincio.
Ma non c'è solo il disco di Venere: con l'oculare da 9 mm noto da 15 a 20 macchie solari riunite in almeno 3 grandi gruppi, di tre o quattro si nota molto bene l'orlo più chiaro, le altre invece sono come punti neri più o meno irregolari...peccato non avere a disposizione uno strumento più potente, anche il seeing migliora a vista d'occhio...però mi ritengo soddisfatto, anche con il piccolo rifrattore la visione è stupenda!
Alterno scatti a visioni all'oculare, tutto fila liscio, scatterò alla fine quasi 100 fotografie riuscendo ad immortalare tutte le fasi visibili del fenomeno...per un pelo il terzo contatto verso le ore 06.45 rischia di saltare, la solita nuvoletta fantozziana che perseguita l'astrofilo itinerante, ma dopo poco scompare! Riprendo a scattare e osservare, vedo la "goccia" che spero di aver fotografato, seguo venere fino all'inesorabile uscita dal disco del Sole, che riprende a dominare incontrastato il cielo mattutino! Sono quasi le 07.00, smonto e me ne ritorno a casa contento, se ne riparlerà forse con i figli o nipoti!!!
Ora sono in ufficio, non ho avuto il tempo di scaricare le foto, prometto che sarà la prima cosa che farò questo pomeriggio di ritorno a casa in modo da poterle inserire nel prossimo intervento!
Andrea