CCD e temperatura sensore
Inviato: 9 feb 2012, 14:59
Alcuni ccd hanno un dispositivo che misura la temperatura del sensore e anche la possibilità di fissare una data temperatura costante per tutta la sessione fotografica.
Ma sapere la temperatura interna del sensore è veramente utile?
Per togliermi il dubbio in questi giorni di maltempo ho fatto un semplice esperimento che invito a fare a tutti i possessori di ccd, così da avere una visione completa sul fenomeno.
Ho acceso la STL 11000 dentro casa, temperatura intorno ai 18°C, ho portato il sensore a -10°C e ho eseguito 21 bias.
Poi ho portato il ccd fuori, saranno stati 2°C, e l'ho fatto ambientare per una mezzora, poi ho eseguito 21 bias, sempre alla temperatura del sensore di -10°C.
Infine ho fatto una veloce analisi dei bias dentro casa e dei bias fuori casa, con l'aiuto di AA5, chiameremo con D= la deviazione standard, con 1,...n il numero progressivo del file della serie, con d i file fatti dentro e con f i file fatti fuori, con B il valore di Background, con M la media della sequenza.
Risultati:
Ds(1d)=159.51
Ds(21d)=162.28
Ds(Md)=160.28
B(Md)=1008
Ds(1f)=150.02
Ds(21f)=146.13
Ds(Mf)=146.68
B(Mf)=960
Conclusioni: Appare subito evidente che la deviazione standard assimilabile al rumore o meglio al disturbo e il background sono più alte nel caso di temperatura esterna più alta, inoltre che dentro casa con il passare del tempo il rumore aumenta, (forse perchè i circuiti si riscaldano con l'uso) mentre fuori diminuisce (forse perchè il ccd non era ancora arrivato a temperatura ambiente quando ho cominciato la 2° sequenza).
Questo giustifica il fatto che fare un archivio di dark per la stl 11000 è pressochè inutile. Infatti bisognerebbe annotare sia la temperatura interna che quella esterna, e poi se il rumore dipendesse anche dal vento e dall'umidità?
Ma sapere la temperatura interna del sensore è veramente utile?
Per togliermi il dubbio in questi giorni di maltempo ho fatto un semplice esperimento che invito a fare a tutti i possessori di ccd, così da avere una visione completa sul fenomeno.
Ho acceso la STL 11000 dentro casa, temperatura intorno ai 18°C, ho portato il sensore a -10°C e ho eseguito 21 bias.
Poi ho portato il ccd fuori, saranno stati 2°C, e l'ho fatto ambientare per una mezzora, poi ho eseguito 21 bias, sempre alla temperatura del sensore di -10°C.
Infine ho fatto una veloce analisi dei bias dentro casa e dei bias fuori casa, con l'aiuto di AA5, chiameremo con D= la deviazione standard, con 1,...n il numero progressivo del file della serie, con d i file fatti dentro e con f i file fatti fuori, con B il valore di Background, con M la media della sequenza.
Risultati:
Ds(1d)=159.51
Ds(21d)=162.28
Ds(Md)=160.28
B(Md)=1008
Ds(1f)=150.02
Ds(21f)=146.13
Ds(Mf)=146.68
B(Mf)=960
Conclusioni: Appare subito evidente che la deviazione standard assimilabile al rumore o meglio al disturbo e il background sono più alte nel caso di temperatura esterna più alta, inoltre che dentro casa con il passare del tempo il rumore aumenta, (forse perchè i circuiti si riscaldano con l'uso) mentre fuori diminuisce (forse perchè il ccd non era ancora arrivato a temperatura ambiente quando ho cominciato la 2° sequenza).
Questo giustifica il fatto che fare un archivio di dark per la stl 11000 è pressochè inutile. Infatti bisognerebbe annotare sia la temperatura interna che quella esterna, e poi se il rumore dipendesse anche dal vento e dall'umidità?