Aggiornamento su helical focuser
Inviato: 16 giu 2011, 12:25
Un aggiornamento sul progetto focheggiatore (helical focuser = HF).
Ieri sono stato presso l'officina di Parma dove sto costruendo il primo prototipo HF. E' pronto ed è semplicemente fantastico !!! I movimenti sono molto morbidi e micrometrici. L'utilizzo principale sarà sullo spettroscopio Spectra L200 ma può benissimo essere utilizzato per astroimaging grazie alle sue caratteristiche di micro-fuoco. Si può anche installare un SA100 al suo interno e quindi può essere utilizzato per distanziare e focheggiare su spettri a bassa risoluzione per esempio con un set up di questo tipo: DSLR (o CCD)+HF con SA100 installato+OTA, in questo modo si può trovare il fuoco giusto senza far girare il SA100. Infine si può utilizzare per mettere a fuoco la camera guida sul concetto split mirror o single edge mirror (mezza luna). Insomma diversi potenziali utilizzi. Gli ultimi due steps che mancano saranno quindi: l'anodizzazione che sarà eseguita la settimana prossima e il test di verifica sul campo in UK da parte di Ken Harrison.
Ciao !
Marco
Ieri sono stato presso l'officina di Parma dove sto costruendo il primo prototipo HF. E' pronto ed è semplicemente fantastico !!! I movimenti sono molto morbidi e micrometrici. L'utilizzo principale sarà sullo spettroscopio Spectra L200 ma può benissimo essere utilizzato per astroimaging grazie alle sue caratteristiche di micro-fuoco. Si può anche installare un SA100 al suo interno e quindi può essere utilizzato per distanziare e focheggiare su spettri a bassa risoluzione per esempio con un set up di questo tipo: DSLR (o CCD)+HF con SA100 installato+OTA, in questo modo si può trovare il fuoco giusto senza far girare il SA100. Infine si può utilizzare per mettere a fuoco la camera guida sul concetto split mirror o single edge mirror (mezza luna). Insomma diversi potenziali utilizzi. Gli ultimi due steps che mancano saranno quindi: l'anodizzazione che sarà eseguita la settimana prossima e il test di verifica sul campo in UK da parte di Ken Harrison.
Ciao !
Marco