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C 9.25 prima luce ccd

Inviato: 27 mar 2011, 22:15
da andreabelli
Eccolo qua! Appena svegliato dal letargo invernale...come dice Max, tanto che sta pensando di dare il mio nome alla sua tartaruga... :D

Come preannunciato, ho rispolverato il C 9.25 (ormai ha quasi 10 ammi...) per le galassie primaverili e ieri notte ho approfittato della bella serata, anche se un po' fosca, per riprendere un classico: la galassia M 51.

http://quasar.teoth.it/index.php?view=i ... Itemid=112

Rispetto ai rifrattori apo gli SC sono per me una novità e...una brutta bestia: collimazione, adattamento termico, messa a fuoco, ecc ma è una nuova sfida e spero di poterne ricavare qualcosa di buono. Quindi: sotto con le riprese!

Ho fotografato la galassia in B/N con il filtro Idas e la ccd SXV-H9 riducendo la focale dello strumento a f 6,3 (riduttore Celestron): la messa a fuoco mi pare migliorabile, ci sono alcuni evidenti aloni causati dal mancato flat field (mannaggia! Ho rimediato - male - con il timbro clone di Photoshop...) e forse il filtro ha una resa inferiore al'Astronomik CLS...vedremo in seguito.

Alla prossima! Andrea

Re: C 9.25 prima luce ccd

Inviato: 28 mar 2011, 0:25
da maxcaimmi
Ma tu guarda questo...
si fa vivo solo quando entra in vigore l'ora legale, per poter stare un'ora in meno al freddo! :D :D :D

Vabbè...
almeno adesso possiamo dire (senza timore di essere smentiti) che è arrivata la Primavera!!! :ymhug:

Re: C 9.25 prima luce ccd

Inviato: 28 mar 2011, 12:40
da Paolo
Evvai Andrea! Senz'altro buona come prima luce. Dici che la messa a fuoco puo' essere migliorata ma tieni conto che il leggero allargamento delle stelle puo' essere dipeso anche dalla turbolenza atmosferica. A quella focale (circa 1,5 mt) purtroppo non si fotografa quando si vuole ma solo quando il seeing lo consente (se si vogliono certi risultati).

Credo che se uno dei pochi al mondo ad apprezzare il C9.25 dopo aver lavorato con il TEC 140... E' un fatto positivo, naturalmente. Sfruttato a dovere il C9.25 ha grandi potenzialita'nel profondo cielo, purtroppo pero' con un campo corretto piuttosto piccolo sul piano focale. Difficile infatti utilizzare appieno i sensori piu' grandi, forse i nuovi Edge HD vanno meglio in questo senso.

Non preoccuparti troppo per i problemi che dici, la collimazione del C9.25 e' semplicissima e, dato che il telescopio si trova in postazione fissa, sara' difficile che la perda (a volte accade con forti escurioni di temperatura). L'adattamento termico e' importante ma basta che apri per tempo la casetta. Se non ricordo male tra l'altro hai anche delle bocchette per il passaggio dell'aria a casetta chiusa. Anche la messa a fuoco non presenta alcuna difficolta' se il seeing e' ottimale. Ti ripeto che il nemico numero uno e' la turbolenza atmosferica, in questo caso c'e' ben poco da fare (nulla tranne abbandonare focali cosi' lunghe)...

Tornando all'immagine... si notano effetti zonali (la "grana" varia localmente in modo irregolare) evidentemente creati in fase di elaborazione. Solo per la forte vignettatura, con il C9.25 il flat e' essenziale. In questo caso avrebbe evitato l'intervento con Photoshop.

Bene cosi' comunque... e auguri per la nuova attivita'!
Paolo

Re: C 9.25 prima luce ccd

Inviato: 28 mar 2011, 14:58
da Paolo Maria Ruscitti
Ben risentito Andrea!
Che dire, gran bella prima luce col tuo C 9.25! Veramente la primavera è arrivata allora!

Re: C 9.25 prima luce ccd

Inviato: 30 mar 2011, 10:03
da Vincenzo
Bella prima luce Andrea... complimenti!!! :)
Naturalmente si apprezza molto anche la "radiografia" di Paolo B. che da buon guru ha sempre una spiegazione per tutto. :D

Un saluto a tutti
Vincenzo

Re: C 9.25 prima luce ccd

Inviato: 30 mar 2011, 16:27
da andreabelli
Grazie a tutti per i commenti, mi ritengo ancora un neofita con lo SC visto che ho appena ripreso 2 soli oggetti deep sky (il primo in assoluto è stato l'ammasso M67 ma con una messa a fuoco non proprio ottimale...cioè: stelle un po' come palloncini!)

Effettivamente il Guru ha (come sempre...) ragione!

La mancanza di una flat box di misura adeguata (la mia va a mala pena bene per il TEC da 140 mm...) mi ha impedito di cancellare le fastidiose "ciambelle" che comparivano nei frames grezzi proprio sopra M51 mentre la vignettatura appare meno evidente; come detto ho usato Photoshop per mischiare un po' il fondo cielo con lo strumento "timbro clone" ma senza grandi risultati...

Sono invece rimasto un po' deluso dal filtro LPR Idas (che su alcune riviste veniva dato come miglior filtro a larga banda contro l'inquinamento luminoso da cieli suburbani), le prossime notti proverò il CLS Astronomik e vedremo la differenza...mi pare assorba meno luce del primo.

Comunque, per tornare alle considerazioni di Paolo, per ora preferisco di gran lunga i rifrattori per il grande campo, le immagini secche, la facilità di mettere a fuoco e indubbiamente il maggior numero di notti pienamente sfruttabili anche con seeing non ottimale ecc; certo che però l'apertura degli SC è impagabile, anche a scapito del campo inquadrato (che però, con la H9 è ancora buono per oggetti come galassie e planetarie, cui appunto il mio C 9.25 è destinato).

Alle prossime! Andrea