L'Aquila la città della scienza e planetario
Inviato: 15 feb 2011, 0:51
Già il 21 dicembre 2008 si parlava di un progetto, nato da una manifestazione d'intenti sottoscritta da Comune e laboratori Infn del Gran Sasso, di far diventare L'Aquila la città della scienza. Già da allora l'assessore comunale Alfredo Moroni ebbe ad affermare che ci sarebbe stata la realizzazione di un polo didattico museale entro l'anno 2010 nel Parco del sole nei pressi della basilica di Collemaggio e la realizzazione di un planetario nello stesso parco. Anche l'allora direttore dei Laboratori Eugenio Coccia affermò che c'era l'intento di avvicinare i più giovani al mondo della scienza e della fisica. "Sono pochi i capoluoghi italiani che possono vantare iniziative del genere" dichiarava.
Poi il maledetto terremoto del 6.4.2009 ci mise il dramma di mezzo.
Ma già l'11 settembre 2009 si riparlò dell'AQUILA CITTA’ DELLA SCIENZA e della PRESENTAZIONE DEL PROGETTO, presso il Laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso di Assergi (sala “Maiorana”), finalizzato all’allestimento di un “science center” all’interno dell’area verde adiacente il piazzale di Collemaggio,cioè nel Parco del Sole. Questa volta alla presenza della nuova direttrice del LFNGS Lucia Votano,il sindaco dell’Aquila Cialente, l’assessore Moroni, Claudio Mari della Micron Technology e il direttore del Fermi National Laboratory di Chicago, Pier Oddone.
L'anno 2010 è trascorso direi quasi silente.
Oggi 14 febbraio 2011 il Consiglio comunale di L'Aquila ha approvato il Masterplan per la riqualificazione del Parco del Sole. Tra i numerosi interventi inseriti nel piano c’è la realizzazione degli impianti di illuminazione (ci dobbiamo preoccupare?!) e irrigazione, la creazione di un planetario, di una struttura espositiva e didattica di supporto, la costruzione di un teatro all'aperto, un ristorante, un parco giochi per bambini e attrezzature per lo sport, il tutto distribuito nei 38mila metri quadri del più grande parco urbano della città.
Per il planetario e il ristorante si prevede di utilizzare strutture preesistenti, ossia rispettivamente una vecchia cisterna, situata nella zona nord del parco, e l’edificio collocato al centro dello stesso, con una superficie di 100 metri quadri. Ecc.
“Il Comune aveva già pianificato interventi sull’area – ha spiegato l’assessore Moroni – ma, a seguito del sisma, si sono aggiunte nuove e più urgenti esigenze, in termini di luoghi di aggregazione e di ritrovo. Per restituire alla città la sua maggiore area verde occorre tuttavia renderla fruibile sotto il profilo dei servizi e delle attrezzature. Tra le strutture di nuova realizzazione previste dal masterplan vorrei ricordare il parco scientifico, frutto di un accordo con l’Istituto nazionale di fisica nucleare, ai fini di creare percorsi didattici, anche in funzione di un utilizzo ai fini del turismo scolastico”.
Che dire di tutto questo ? Tutto ciò che è orientato ad una crescita culturale e alla sollecitazione dei giovani di qualsiasi età mi pare fatto apprezzabile. Certo sarei stato più confortato se alla partecipazione, o comunque con la possibilità di vigilare ed interloquire nel merito, fosse stata presente in L'Aquila una Associazione astrofila che sicuramente avrebbe avuto la competenza e, quantomeno, la possibilità di vigilanza al riguardo. Ora credo che questo compito potrebbe in qualche misura essere svolto da questo Sito. Voi che ne pensate amici astrofili ?
Poi il maledetto terremoto del 6.4.2009 ci mise il dramma di mezzo.
Ma già l'11 settembre 2009 si riparlò dell'AQUILA CITTA’ DELLA SCIENZA e della PRESENTAZIONE DEL PROGETTO, presso il Laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso di Assergi (sala “Maiorana”), finalizzato all’allestimento di un “science center” all’interno dell’area verde adiacente il piazzale di Collemaggio,cioè nel Parco del Sole. Questa volta alla presenza della nuova direttrice del LFNGS Lucia Votano,il sindaco dell’Aquila Cialente, l’assessore Moroni, Claudio Mari della Micron Technology e il direttore del Fermi National Laboratory di Chicago, Pier Oddone.
L'anno 2010 è trascorso direi quasi silente.
Oggi 14 febbraio 2011 il Consiglio comunale di L'Aquila ha approvato il Masterplan per la riqualificazione del Parco del Sole. Tra i numerosi interventi inseriti nel piano c’è la realizzazione degli impianti di illuminazione (ci dobbiamo preoccupare?!) e irrigazione, la creazione di un planetario, di una struttura espositiva e didattica di supporto, la costruzione di un teatro all'aperto, un ristorante, un parco giochi per bambini e attrezzature per lo sport, il tutto distribuito nei 38mila metri quadri del più grande parco urbano della città.
Per il planetario e il ristorante si prevede di utilizzare strutture preesistenti, ossia rispettivamente una vecchia cisterna, situata nella zona nord del parco, e l’edificio collocato al centro dello stesso, con una superficie di 100 metri quadri. Ecc.
“Il Comune aveva già pianificato interventi sull’area – ha spiegato l’assessore Moroni – ma, a seguito del sisma, si sono aggiunte nuove e più urgenti esigenze, in termini di luoghi di aggregazione e di ritrovo. Per restituire alla città la sua maggiore area verde occorre tuttavia renderla fruibile sotto il profilo dei servizi e delle attrezzature. Tra le strutture di nuova realizzazione previste dal masterplan vorrei ricordare il parco scientifico, frutto di un accordo con l’Istituto nazionale di fisica nucleare, ai fini di creare percorsi didattici, anche in funzione di un utilizzo ai fini del turismo scolastico”.
Che dire di tutto questo ? Tutto ciò che è orientato ad una crescita culturale e alla sollecitazione dei giovani di qualsiasi età mi pare fatto apprezzabile. Certo sarei stato più confortato se alla partecipazione, o comunque con la possibilità di vigilare ed interloquire nel merito, fosse stata presente in L'Aquila una Associazione astrofila che sicuramente avrebbe avuto la competenza e, quantomeno, la possibilità di vigilanza al riguardo. Ora credo che questo compito potrebbe in qualche misura essere svolto da questo Sito. Voi che ne pensate amici astrofili ?