La tempesta su Saturno - 7 feb 2011
Inviato: 8 feb 2011, 12:38
La brillante tempesta sviluppata in dicembre e' ancora visibile. Con il tempo si e' "diluita" in longitudine abbracciando una grande parte di circonferenza ed e' di conseguenza diminuita di luminosita'. Adesso se si osserva il pianeta nella giusta longitudine sembra di vedere una cometa nella zona tropicale nord!
Ieri mattina, dopo una notte "deep sky" alle prese con una bella galassia, ho esteso le osservazioni anche a Saturno, ormai sufficientemente alto sull'orizzonte. Il seeing non era purtroppo ottimale nel settore di cielo in cui si trovava il pianeta, alternando brevissimi momenti di calma a frequenti forti deformazioni per la turbolenza atmosferica. Una situazione, tra l'altro, difficilmente collocabile (per me) nella scala di valutazione del seeing (ho optato per valori medi di 5-6 ma in realta' si alternavano valori 6 e 1-2).
Per questo motivo sono stato costretto ad usare tempi di posa brevissimi per compensare i quali ho dovuto aumentare il gain (senza peraltro riuscire a raggiungere i livelli ottimali). Complice anche l'altezza sull'orizzonte non elevata che ha provocato una attenuazione della la luce del pianeta.
Delle varie sequenze, terminate intorno alle 4 ora locale, ho elaborato due immagini con istante centrale alle 2:36 e 3:19 TL. Le effemeridi (simulazione Winjupos) davano un buon posizionamento della tempesta. Nella prima immagine si vede, come un banda piu' chiara, la parte "seguente" del fenomeno, ovvero la zona in cui si e' sparpagliata in longitudine mentre la seconda immagine mostra la zona di inizio della perturbazione.
Ciao ciao
Paolo
Ieri mattina, dopo una notte "deep sky" alle prese con una bella galassia, ho esteso le osservazioni anche a Saturno, ormai sufficientemente alto sull'orizzonte. Il seeing non era purtroppo ottimale nel settore di cielo in cui si trovava il pianeta, alternando brevissimi momenti di calma a frequenti forti deformazioni per la turbolenza atmosferica. Una situazione, tra l'altro, difficilmente collocabile (per me) nella scala di valutazione del seeing (ho optato per valori medi di 5-6 ma in realta' si alternavano valori 6 e 1-2).
Per questo motivo sono stato costretto ad usare tempi di posa brevissimi per compensare i quali ho dovuto aumentare il gain (senza peraltro riuscire a raggiungere i livelli ottimali). Complice anche l'altezza sull'orizzonte non elevata che ha provocato una attenuazione della la luce del pianeta.
Delle varie sequenze, terminate intorno alle 4 ora locale, ho elaborato due immagini con istante centrale alle 2:36 e 3:19 TL. Le effemeridi (simulazione Winjupos) davano un buon posizionamento della tempesta. Nella prima immagine si vede, come un banda piu' chiara, la parte "seguente" del fenomeno, ovvero la zona in cui si e' sparpagliata in longitudine mentre la seconda immagine mostra la zona di inizio della perturbazione.
Ciao ciao
Paolo