Neanche io mi aspettavo il sensore fosse stato prodotto da cosi' tanto tempo ma questa e' la prova che la bonta' della camera dipende anche da altri parametri, elettronica, raffreddamento, meccanica ecc ed il prezzo oltre che da questi anche dal settore di mercato. Sappiamo anche che per le reflex digitali si e' intrapresa la strada del CMOS che di conseguenza si e' evoluto moltissimo, quindi non deve stupire se il sensore CCD sulle DSLR e' stato quasi completamente abbandonato (Olympus guarda caso e' passata al live MOS). Come dice giustamente Edo un conto e' se lavora a temperatura ambiente, un altro se viene incorporato in una camera astronomica con sistema di raffreddamento.
Alla fine della fiera queste sono chiacchiere che secondo me avevano piu' senso all'annuncio sul mercato di camere con tale sensore, quando cioe' non si potevano ancora valutare i risultati. Ora le abbiamo sottomano, i risultati ottenuti da Edoardo e da Umberto parlano da soli. A mio avviso un test davvero significativo (consideriamo sempre lavori con finalita' estetiche) e' questo raffronto di Edoardo con un valido sensore Sony:
viewtopic.php?f=11&t=1858#p13964
che mostra risultati davvero molto simili, con l'innegabile vantaggio della maggiore dimensione del sensore.
Considerando gli aspetti legati al sensore poteva costare meno, d'accordo, ma non si puo' fare un parallelo con macchine fotografiche consumer. I conti vanno (purtroppo) fatti con mercato dello stesso tipo, il nostro sicuramente di nicchia. Fino a due tre anni fa la SXV-H9 costava 3400 euro... Personalmente non avrei mai creduto che SBIG potesse vendere una camera al prezzo della ST-8300 (viaggia di solito a ben altri livelli). La discesa dei prezzi appare evidente ma non aspettiamoci una pendenza come quella delle macchine fotografiche digitali!
Ciao ciao
Paolo
PS: modifico il post per aggiungere queste altre considerazioni (avevo scritto senza vedere la tua risposta).
...è come se la kodak avesse deciso di svuotare i magazzini di questo sensore e lo abbia messo a disposizione per piccoli stock, appetibili quindi, ai costruttori di CCD astronomiche.
In che senso? Il sensore 8300 non figura nella lista dei prodotti discontinui:
http://www.kodak.com/global/en/business ... 1938/15009
ma fa bella mostra di se' nella sezione "Scientific Applications: Low noise, high quantum efficiency CCD sensors for imaging the largest galaxies or the smallest atomic structures".
La stessa cosa, per esempio, non succede con sensori diversi e dalle caratteristiche veramente astronomiche.
Perche' queste preoccupazioni? Cosa intendi per "caratteristiche veramente astronomiche"? Cioe' che un sensore del genere non puo' offrirti?
Io credo che hanno semplicemente abbassato i prezzi dei dispositivi che permettono il salto di qualita' rispetto alle reflex digitali. Non era questo che si voleva?