La "Rosetta" in H-Alpha
Inviato: 16 dic 2010, 12:38
Finalmente dopo settimane di mal tempo, martedì notte le nuvole mi hanno dato qualche ora di tregua. Come alcuni sanno (in particolare Andrea e Piero), per il momento ho deciso di tenermi la Canon EOS 350D e di rimandare l'acquisto di un CCD a tempi migliori valutando bene la scelta nel mondo del monocromatico.
Detto questo, ho voluto provare a fare una ripresa in banda stretta, anzi diciamo "media", attraverso la DSLR + Halpha. Che filtro acquistare? Per non spendere inutilmente i soldi, bisogna valutare onestamente il potenziale che si ha a disposizione e per questo ho ritenuto non conveniente rivolgermi a filtri da 6 o 7 nm accoppiati alla Canon anche perché un filtro da 50.8 mm di questo tipo costa una tombola e secondo me richiede ben altro apparato di ripresa. Certo avrei potuto optare per i filtri clip da montare direttamente sul sensore, ma così ne avrei precluso l'uso futuro con una "nomale" ccd. Ho optato, quindi, per il 35 nm della Baader. Ha una banda 5-6 volte più larga rispetto ai filtri che usate con le vostre CCD, ma la Canon non è una CCD e tenendo presente il costo del filtro, 125 euro quello da 50.8 mm, mi sono deciso!
La prima luce è quella della nebulosa Rosetta, ecco alcuni dati riassuntivi:
Telescopio: Newton 130/650 + correttore di coma Baader
Apparato di ripresa: Canon EOS 350D impostata a 1600 ISO
Filtro: H-alpha 35 nm Baader
Tempo d'integrazione: 2 ore, 24 frame da 5 minuti l'uno.
Guida: rifrattore 70/350 + Orion Starshoot
Montatura: EQ6
Software di ripresa e guida: Nebulosity e PHD Guiding.
Elaborazione: Nebulosity ed IRIS
Temperatura ambientale: -10 °C
I frame sono stati elaborati al solito modo, calibrati con opportuni dark e flat, messi a registro e sommati. A questo punto ho salvato il file nelle componenti RGB ed ho preso solamente la componente R. Per la cronaca la componente B mostra solamente stelle e forse un accenno di nebulosa anche tirando al massimo i livelli, mentre la componente G presenta, oltre alle stelle, una evidente anche se evanescente e debolissima ombra della nebulosa. La componente R l'ho elaborata in modo veramente minimale (ma questi sono i miei gusti) lavorando solamente sui livelli e sulle curve di luminosità. Non ho effettuato nessun trattamento per la riduzione del rumore poiché non amo nemmeno le immagini troppo flou. Ad ogni modo il risultato eccolo qui sotto.
Ciao a tutti.
Nebulosa Rosetta
Detto questo, ho voluto provare a fare una ripresa in banda stretta, anzi diciamo "media", attraverso la DSLR + Halpha. Che filtro acquistare? Per non spendere inutilmente i soldi, bisogna valutare onestamente il potenziale che si ha a disposizione e per questo ho ritenuto non conveniente rivolgermi a filtri da 6 o 7 nm accoppiati alla Canon anche perché un filtro da 50.8 mm di questo tipo costa una tombola e secondo me richiede ben altro apparato di ripresa. Certo avrei potuto optare per i filtri clip da montare direttamente sul sensore, ma così ne avrei precluso l'uso futuro con una "nomale" ccd. Ho optato, quindi, per il 35 nm della Baader. Ha una banda 5-6 volte più larga rispetto ai filtri che usate con le vostre CCD, ma la Canon non è una CCD e tenendo presente il costo del filtro, 125 euro quello da 50.8 mm, mi sono deciso!
La prima luce è quella della nebulosa Rosetta, ecco alcuni dati riassuntivi:
Telescopio: Newton 130/650 + correttore di coma Baader
Apparato di ripresa: Canon EOS 350D impostata a 1600 ISO
Filtro: H-alpha 35 nm Baader
Tempo d'integrazione: 2 ore, 24 frame da 5 minuti l'uno.
Guida: rifrattore 70/350 + Orion Starshoot
Montatura: EQ6
Software di ripresa e guida: Nebulosity e PHD Guiding.
Elaborazione: Nebulosity ed IRIS
Temperatura ambientale: -10 °C
I frame sono stati elaborati al solito modo, calibrati con opportuni dark e flat, messi a registro e sommati. A questo punto ho salvato il file nelle componenti RGB ed ho preso solamente la componente R. Per la cronaca la componente B mostra solamente stelle e forse un accenno di nebulosa anche tirando al massimo i livelli, mentre la componente G presenta, oltre alle stelle, una evidente anche se evanescente e debolissima ombra della nebulosa. La componente R l'ho elaborata in modo veramente minimale (ma questi sono i miei gusti) lavorando solamente sui livelli e sulle curve di luminosità. Non ho effettuato nessun trattamento per la riduzione del rumore poiché non amo nemmeno le immagini troppo flou. Ad ogni modo il risultato eccolo qui sotto.
Ciao a tutti.
Nebulosa Rosetta