Quando l'amicizia e' piu' forte delle altre cose, anche la passione per l'astronomia venuta meno non impedisce di ritrovarci tutti insieme...
Tutti grandi astrofili... ora molto impegnati (giustamente) con la famiglia ed il lavoro. E' capitato anche a me di "mollare", e' una sorta di fase in cui sembra inevitabile che l'attivita' scenda verso valori minimi. Ma io dico che il desiderio per l'astronomia parte da un virus che resta in circolo dentro di noi e, quando sembra che sia scomparso, e' invece sempre latente, pronto a riprendere energia improvvisamente!
Mi permetto di fare una breve presentazione, visto che ora li ho messi in "vetrina"
Ecco dunque l'allegra brigata:
Premesso che manca insolitamente Andrea Gagliardi, probabilmente il piu' bravo astrofotografo della compagnia, vediamo Alberto Poli di Ascoli Piceno, un ottimo astroimager con alle spalle un mare di attivita' (famose le sue eccellenti immagini deep-sky fatte con un modesto riflettore da 15 cm, poi sostituito dal uno SC 20 cm). Ha vinto piu' volte concorsi astrofotografici nazionali.
Maurizio Morricone, originario di S.Benedetto, l'unico e inimitabile, presidente del famoso Gruppo Astrofili Piceni, un genio dell'organizzazione. Astrofilo credo dalla nascita (e' uno dei primi astrofili che ho conosciuto). Per le innumerevoli cose che ha fatto ci sarebbe da scrivere pagine e pagine... Ora pero' mi limito a ringraziarlo per l'ottimo "astropranzo" che ci ha voluto offrire.
Brunello Corchia, astrofilo di Fermo, si e' unito molti anni fa al gruppo grazie ai campi astronomici in montagna. Amante anche lui del deep-sky (ma non solo), ha ottenuto immagini favolose (testando tra l'altro molte emulsioni), frutto della sua meticolosita' e passione.
Marco di Biase, Pescara. La "roccia" del gruppo, valido astrofotografo interessato a tutto (non solo il profondo cielo), bravissimo autocostruttore in ambito meccanico, merita il premio per la longevita' essendo sulla cresta dell'onda da moltissimi anni. Ha fondato il GASPRA, associazione di Pescara, ed ha organizzato moltissimi campi estivi grazie ai quali molti astrofili hanno avuto modo di conoscersi e restare sempre in contatto. Anche leggendo i msg che ha scritto sul forum, si capisce che e' attivamente impegnato nella lotta all'inquinamento luminoso.
E poi ci sono le pazienti compagne, senz'altro "mangiatempo", ma senza cui non si potrebbe vivere...
Sinceramente, Maurizio, non vedo l'ora che tutti riprendano le armi!
Thanks
Paolo