Due nottate serene (durante la prima abbiamo avuto un breve "black-out" per la nebbia) e una mattinata di Sole. Il bilancio sarebbe completamente positivo se non ci avessero dato buca le perseidi, soprattutto a livello visuale! Eh si', la stima dell'istante del massimo sembra essere stata toppata alla grande. Il paio di fonti che riportavano queste info (pochi si imbarcano in questo tipo di studio...) stimavano il massimo alle 2-4 UTC che sarebbe stato eccellente per noi, invece dai dati IMO sembra sia stato registrato alle 18 UTC, con la terra nella posizione peggiore per le nostre longitudini. Appena ho un attimo verifico questa stima con i dati radio ricevuti dalla stazione di casa, comunque anche le nostre osservazioni confermano la scarsa attivita' nelle ultime ore della notte.
Comunque e' stato ugualmente molto divertente accompagnare le osservazioni con l'ascolto degli echi radar delle due stazioni installate a Campo Felice di Giuseppe e Umberto. Specie dopo l'ottima presentazione del "Forward scattering" magistralmente esposta da Giuseppe nel pomeriggio.
Questa e' uno degli eventi piu' rilevanti registrato (piu' lungo di 30 secondi, non si vede ne' l'inizio ne' la fine), guarda caso, alle 20:41 del 12 agosto...
Durante il giorno abbiamo potuto osservare il Sole in luce bianca (prisma di Herschel) con la stumentazione di Fulvio Mete e il suo spettro ad alta risoluzione con lo spettroscopio Lhires III (sul piano focale abbiamo montato un oculare).
Per l'attivita' notturna abbiamo predisposto un paio di reticoli diffrattivi (Star Analyser 100) davanti agli obiettivi grandangolari di due reflex digitali dirette in zone di cielo differenti. L'intenzione era quella di catturare una traccia meteorica ed il suo spettro ma per i motivi visti prima cio' non e' stato possibile. Abbiamo comunque provato a raccogliere piu' spettri nello stesso campo stellare, come ad esempio in questa ripresa della costellazione di Cassiopea:
Nel dettaglio la riga H-alfa in emissione della stella gamma cas (un soggetto spettroscopico molto interessante). Star Analyser 100 applicato davanti all'obiettivo da 55mm di focale. Esposizione di 30 secondi a ISO 800 su cavalletto fotografico. Il moto siderale ha "stirato" lo spettro in verticale producendo una banda anziche' una linea sottile.
Qualche piccolo "buco temporale" e' stato riempito con puntatine (micro-esposizioni) su oggetti del profondo cielo. L'anima dell'astrofotografo ogni tanto viene fuori...
M13 (240 secondi di esposizione)
M51 (240 secondi di esposizione)
Trittico con NGC7331 (240 sec), M57 (30 sec), NGC7479 (240 sec)
Tutte riprese con il Celestron C5 & SXV-H9 senza filtri. Elaborazioni nude e crude... solo un DDP.
A presto e buon Ferragosto a tutti!
Paolo