Eclisse Totale di Sole in Egitto
Inviato: 1 apr 2006, 15:25
Missione compiuta ;D ;D ;D
Il tour massacrante in Egitto e il giorno nel campo profughi dell'UAI sono stati ben ricompensati.
Vi dico subito che ho fatto poche foto e non degne dell'evento, dato che ho sperimentato in loco la pessima l'impossibilità di usare l'Etx90+Coolpix4500 e gli accessori che avevo a disposizione (tranquilli comunque, ci penserà Andrea ad inviare delle foto sicuramente eccellenti dell'evento).
Ne invierò comunque qualcuna, e se possibile la ripresa della totalità alla videocamera, appena possibile.
Ma veniamo ad un breve resoconto di quanto osservato.
Iniziamo dalle note dolenti:
- Le foto dell'evento come dicevo
- L'orologio indietro di 1 minuto che non mi ha consentito di osservare e riprendere le fasi iniziali della totalità con la videocamera (e dire che l'avevo controllato in mattinata >:(, evidentemente con un orologio mal radiocontrollato)
- Tralascio i problemi intestinali del secondo giorno in Egitto che hanno colpito me, Andrea ed altri...fortunatamente risolti al terzo giorno...
I lati positivi comunque superano di gran lunga i negativi

Le ultime nuvole e foschie della mattinata si sono dissolte già prima del primo contatto, il cielo è bello e limpido, condizioni eccellenti per l'osservazione.
Una strana atmosfera si presenta prima della totalità; l'oscuramento è progressivo, l'abbassamento della temperatura negli ultimi minuti della parzialità è sempre maggiore (rimettiano il giubbotto), la trepidazione e la pelle d'oca in attesa dell'evento sono sempre maggiori...
Inizia a vedersi Venere, e ti aspetti che da li a poco vedrai altre stelle, magari costellazioni intere...e invece niente di niente. Il sole è troppo alto in cielo ed illumina molto anche se completamente coperto; a parte Venere non si nota altro, l'oscuramento è elevato ma il buio che ci si attende non c'è (prima sorpresa)
Mentre la videocamera inizia a riprendere senza filtro fra le urla dei presenti (per la totalità, non per le mie riprese
, alzo gli occhi verso il sole nero.
L'unica parola che mi viente in mente è TERRIFICANTE!!!. Se non fossimo nel 2000 lo avrei scambiato per un dio arrabbiato, pronto a colpire i comuni mortali; è l'impressione avuta in quel momento che fa ben capire cosa poteva passare in mente ai nostri antenati. Mi attendevo qualcosa di particolare, ma l'effetto di quella palla nera circondata da una splendida e molto estesa corona bianca, alta in un cielo completamente buio, supera ogni previsione.
L'effetto visivo ad occhio nudo della totalità è il più sconcertante ed inatteso, che né una foto o ripresa potranno mai simulare in minima parte.
E mentre provo a fare qualche foto con la Coolpix reggendola alla meno peggio, mi ricordo che c'è un Etx90 disponibile per il visuale, allineato di giorno con la polare e due stelle (ovviamente senza centrarle) ma che continua ad inseguire quasi perfettamente il movimento solare.
Altra sorpresa: appena guardo nell'oculare noto distintamente diverse protuberanze solari, molto più visibili di quelle osservate precedentemente con un PST ed un altro etx90 con filtro H-alpha; sono differenti, di un colore arancio-rosso acceso, bellissime da vedere.
L'oscurità non è totale, a parte Venere come dicevo niente altro. Il vento non si è alzato come ci si attendeva (in parte perché all'interno del campo coperto lateralmente), la temperatura invece è molto più bassa. Niente sabbia, complice la pioggia dei giorni precedenti.
Si ha appena il tempo di guardare ancora il sole nero, controllare le videocamera, fare un'altra foto, dare un'altra occhiata all'etx, osservare un pò intorno le persone che osservano e già ti dicono che i 4 minuti sono già quasi passati (sarà questa una conferma della teoria di Einstein
)
Allora continui ad osservare il sole nero e dopo poco in effetti arriva prorompente il primo raggio solare che illumina in poco tempo nuovamente il paesaggio.
Tra applausi e commozione generale (e qualche pianto da parte di chi non riesce a trattenere la commozione), ci si prepara al ritorno alla normalità.
Si continua a riprendere e fare foto, ma ormai non è più la stessa cosa.
A parte le urla sopra le righe di un astrofilo che è riuscito a riprendere la luce cinerea nella totalità (ma attendiamo una conferma anche da Andrea), si aspetta quasi mestamente la fine completa dell'evento, con il pensiero ancora a quei 4 minuti di totalità (troppo pochi, veramene troppo pochi).
Adesso tutto è finito. Ci attendono 700Km per tornare in tarda notte alla confusionaria ed inquinatissima Cairo, dormire ancora quelle 4-5 ore max al giorno, come i precedenti, e tornare in Italia.
E mentre guardi le facce arrossate dei compagni di viaggio (ma qui niente commozione, è solo l'effetto immediato del sole nel deserto
), ti rendi conto che dalle 6.20 di mattina sono passati tutti i dolori e pensieri dei giorni precedenti, e che sarebbe da fare un viaggetto in India o Cina nel 2009, o all'isola di Pasqua nel 2010 , ma forse è meglio gli States nel 2017, o la Spagna nel 2026, o ancora l'Egitto nel 2027....
Ci sarebbe ancora molto, troppo da dire...; spero di inserire a breve qualche resoconto multimediale nel forum, e sicuramente arriveranno le foto di Andrea che completeranno le belle immagini che ho visto di quanto organizzato a L'Aquila lo stesso giorno (a proposito, complimenti per la riuscita dell'evento).
Saluti
Il tour massacrante in Egitto e il giorno nel campo profughi dell'UAI sono stati ben ricompensati.
Vi dico subito che ho fatto poche foto e non degne dell'evento, dato che ho sperimentato in loco la pessima l'impossibilità di usare l'Etx90+Coolpix4500 e gli accessori che avevo a disposizione (tranquilli comunque, ci penserà Andrea ad inviare delle foto sicuramente eccellenti dell'evento).
Ne invierò comunque qualcuna, e se possibile la ripresa della totalità alla videocamera, appena possibile.
Ma veniamo ad un breve resoconto di quanto osservato.
Iniziamo dalle note dolenti:
- Le foto dell'evento come dicevo
- L'orologio indietro di 1 minuto che non mi ha consentito di osservare e riprendere le fasi iniziali della totalità con la videocamera (e dire che l'avevo controllato in mattinata >:(, evidentemente con un orologio mal radiocontrollato)
- Tralascio i problemi intestinali del secondo giorno in Egitto che hanno colpito me, Andrea ed altri...fortunatamente risolti al terzo giorno...
I lati positivi comunque superano di gran lunga i negativi
Le ultime nuvole e foschie della mattinata si sono dissolte già prima del primo contatto, il cielo è bello e limpido, condizioni eccellenti per l'osservazione.
Una strana atmosfera si presenta prima della totalità; l'oscuramento è progressivo, l'abbassamento della temperatura negli ultimi minuti della parzialità è sempre maggiore (rimettiano il giubbotto), la trepidazione e la pelle d'oca in attesa dell'evento sono sempre maggiori...
Inizia a vedersi Venere, e ti aspetti che da li a poco vedrai altre stelle, magari costellazioni intere...e invece niente di niente. Il sole è troppo alto in cielo ed illumina molto anche se completamente coperto; a parte Venere non si nota altro, l'oscuramento è elevato ma il buio che ci si attende non c'è (prima sorpresa)
Mentre la videocamera inizia a riprendere senza filtro fra le urla dei presenti (per la totalità, non per le mie riprese
L'unica parola che mi viente in mente è TERRIFICANTE!!!. Se non fossimo nel 2000 lo avrei scambiato per un dio arrabbiato, pronto a colpire i comuni mortali; è l'impressione avuta in quel momento che fa ben capire cosa poteva passare in mente ai nostri antenati. Mi attendevo qualcosa di particolare, ma l'effetto di quella palla nera circondata da una splendida e molto estesa corona bianca, alta in un cielo completamente buio, supera ogni previsione.
L'effetto visivo ad occhio nudo della totalità è il più sconcertante ed inatteso, che né una foto o ripresa potranno mai simulare in minima parte.
E mentre provo a fare qualche foto con la Coolpix reggendola alla meno peggio, mi ricordo che c'è un Etx90 disponibile per il visuale, allineato di giorno con la polare e due stelle (ovviamente senza centrarle) ma che continua ad inseguire quasi perfettamente il movimento solare.
Altra sorpresa: appena guardo nell'oculare noto distintamente diverse protuberanze solari, molto più visibili di quelle osservate precedentemente con un PST ed un altro etx90 con filtro H-alpha; sono differenti, di un colore arancio-rosso acceso, bellissime da vedere.
L'oscurità non è totale, a parte Venere come dicevo niente altro. Il vento non si è alzato come ci si attendeva (in parte perché all'interno del campo coperto lateralmente), la temperatura invece è molto più bassa. Niente sabbia, complice la pioggia dei giorni precedenti.
Si ha appena il tempo di guardare ancora il sole nero, controllare le videocamera, fare un'altra foto, dare un'altra occhiata all'etx, osservare un pò intorno le persone che osservano e già ti dicono che i 4 minuti sono già quasi passati (sarà questa una conferma della teoria di Einstein
Allora continui ad osservare il sole nero e dopo poco in effetti arriva prorompente il primo raggio solare che illumina in poco tempo nuovamente il paesaggio.
Tra applausi e commozione generale (e qualche pianto da parte di chi non riesce a trattenere la commozione), ci si prepara al ritorno alla normalità.
Si continua a riprendere e fare foto, ma ormai non è più la stessa cosa.
A parte le urla sopra le righe di un astrofilo che è riuscito a riprendere la luce cinerea nella totalità (ma attendiamo una conferma anche da Andrea), si aspetta quasi mestamente la fine completa dell'evento, con il pensiero ancora a quei 4 minuti di totalità (troppo pochi, veramene troppo pochi).
Adesso tutto è finito. Ci attendono 700Km per tornare in tarda notte alla confusionaria ed inquinatissima Cairo, dormire ancora quelle 4-5 ore max al giorno, come i precedenti, e tornare in Italia.
E mentre guardi le facce arrossate dei compagni di viaggio (ma qui niente commozione, è solo l'effetto immediato del sole nel deserto
Ci sarebbe ancora molto, troppo da dire...; spero di inserire a breve qualche resoconto multimediale nel forum, e sicuramente arriveranno le foto di Andrea che completeranno le belle immagini che ho visto di quanto organizzato a L'Aquila lo stesso giorno (a proposito, complimenti per la riuscita dell'evento).
Saluti