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Ritorno alla Luna...

Inviato: 6 gen 2009, 3:26
da Paolo
La serata doveva essere ricca di attivita', tra gli obiettivi alcune indispensabili prove di guida e di tiraggio con la ruota portafiltri, lo spettro della supernova in M61 e quello della cometa C/2006 OF2 (Broughton) che si trova in una posizione molto favorevole. Ma... il cielo si vela! Dopo alcune prove la frequenza della velatura aumenta, la Luna mostra un alone di intensita' variabile, a tratti pero' molto evanescente. Sfumato il programma (passi la presenza della Luna in cielo, ma anche la velatura mi pareva eccessivo per gli oggetti del profondo cielo), tolgo le ragnatele al Radian da 5mm (io che osservo... incredibile!) e provo ad dare un'occhiata al nostro satellite... il seeing non sembra malaccio! Dopo qualche secondo di sfrenato utilizzo del Radian lo ripongo tra i ragni e metto su la Lumenera.

Il seeing e' stato abbastanza variabile, oscillando da discreto a buono. Naturalmente qualche punta di seeing cattivo quando il camino e le canne fumarie dei vicini "svampavano" in direzione della Luna. Davvero particolare il fatto che ho notato miglioramenti durante il passaggio dei veli, ovvero in corrispondenza di un calo di luminosita' in termini di ADU.

Morale... la nostra signora Luna ha dato un senso alla serata, altrimenti si chiudeva tutto e buonanotte. Anche perche' un paio di ore dopo il cielo si e' coperto completamente...

Ho preso diversi filmati, spero di trovare il tempo per elaborarli. Il primo e' in galleria e mostra la regione del cratere Eratostenes. Essendo non lontano dal terminatore c'erano le condizioni ideali per evidenziare il cratere fantasma Stadius (poco in basso a sinistra), una formazione circolare di circa 71 Km di diametro semisommersa nel Mare Insularum. Il fondo del cratere (come anche tutta la zona) e' letteralmente "butterato" di piccolissimi crateri. Un altro cratere fantasma, Wallace, si vede nello spigolo in alto a destra, tuttavia e' un po' lontano dal terminatore per essere ben evidente. Sulla sinistra dell'immagine si intravedono le pendici del grande Copernicus mentre sulla destra c'e' parte terminale della catena degli Appenini con il Mons Wolff, un massiccio di 36 km di lato, alto 3500 m.

http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... _gen09.jpg

A presto
Paolo

Re: Ritorno alla Luna...

Inviato: 6 gen 2009, 11:15
da Vincenzo
Bella Paolo, nonostante le condizioni non fossero al massimo, hai ottenuto una bellissima foto. La luna è sempre un oggetto molto interessante, ispiratrice di tanti ...sogni. :)

Ciao
Vincenzo

Re: Ritorno alla Luna...

Inviato: 7 gen 2009, 16:45
da Paolo
Grazie Vincenzo! Comunque anche con la presenza di veli, magari ad averne di queste serate...

Qualche altra cosina...

Regione di Arzachel, un cratere da impatto relativamente giovane del diametro di 97 Km. Al suo interno la Rimae Arzachel, il solco che si snoda attorno al craterino sul fondo, e il picco centrale che si eleva per 1500 m. Subito sotto sulla destra si nota la particolare conformazione del cratere Alpetragius (40 Km) che presenta un picco centrale notevolmente allargato e tondeggiante, probabilmente modellato da successive eruzioni vulcaniche.

Sulla destra staccano sul Mare Nubium il famoso "Rupes recta" (muro dritto), una scarpata prodotta dal movimento della crosta lunare che si estende per 110 Km. Ancora piu' a destra e' visibile la Rima Birt I, un canale leggermente ricurvo lungo circa 50 Km.

http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... _gen09.jpg


Il cratere piu' grande del Mare Imbrium e' Archimedes, del diametro di 83 Km. E' collegato al gruppo montuoso che porta il suo nome (nella foto subito in basso a sinistra). Il suo interno e' ricoperto di lava proveniente dal mare cricostante. A destra i due importanti crateri Aristillus (55 km) e Autolycus (39 Km). Nella piana si ergono vari picchi isolati e un gruppo (in alto nell'immagine), Montes Spitzbergen, che raggiunge i 1410 m.

http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... _gen09.jpg


Un altro grande cratere con il fondo riempito dalla lava e' Plato (109 Km), posto tra i due mari Imbrium (a destra) e Frigoris (a sinistra). Altre formazioni di rilievo sono il gruppo montuoso delle Alpi (Montes Alpes) parzialmente visibile in alto nell'immagine e numerosi picchi isolati nel Mare Imbrium. Tra questi Mons Pico (alt 2400 m) e Pico B (2010 m) sulla destra e il gruppo Montes Tenerife (alt 1880 m)

http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... _gen09.jpg


Per concludere questa seconda parte di osservazioni lunari mostro due immagini del cratere Copernicus prese, sempre la sera del 5 gennaio, a distanza di 45 minuti. Il confronto mostra come in questo breve intervallo di tempo si apprezzi il differente angolo di incidenza dei raggi solari. Alle 18:33 TU il fondo del cratere e' quasi tutto in ombra mentre alle 19:18 TU una buona parte e' illuminata dalla luce radente che "accende" le vette del picco centrale.

http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... unrise.jpg

Ciao ciao
Paolo

Re: Ritorno alla Luna...

Inviato: 7 gen 2009, 21:51
da Marco Bensi
Una Luna fantastica. ;D :-* ;D

Impeccabile come sempre.

Ciao

Re: Ritorno alla Luna...

Inviato: 7 gen 2009, 22:50
da maxcaimmi
Ohhhh!!!

:o :o :o

Allora dillo... ma tu c'hai il razzo veramente!

Re: Ritorno alla Luna...

Inviato: 7 gen 2009, 22:56
da Vincenzo
Concordo pienamente con Marco, Paolo, le "cosine" tue, sono semplicemente fantastiche. :D

Ciao
Vincenzo

Re: Ritorno alla Luna...

Inviato: 8 gen 2009, 1:51
da Pennuto
maxcaimmi ha scritto: Ohhhh!!!

:o :o :o

Allora dillo... ma tu c'hai il razzo veramente!
Sono mesi che lo dico e adesso ci sono le prove: guarda caso ha ritirato fuori altre immagini quando la benzina è calata!!!
;D  ;D  ;D  :P  :P  :P
Maurizio

Re: Ritorno alla Luna...

Inviato: 8 gen 2009, 2:13
da Paolo
Siete sempre troppo buoni... E' il mio piccolo contributo all'osservazione del nostro satellite. Trascuro troppo la nostra bella Luna, accidenti! Meriterebbe invece degli studi approfonditi. Sia con seeing buono che meno buono si possono fare tanti lavori interessanti, statistiche sulla morfologia e sulla la geologia, misure, controllo dei fenomeni temporanei, ecc. Ogni tanto, come in questo caso, riscopro l'interesse... complice una buona atmosfera che permette di svelare nuovi particolari. Ma poi ci serve del tempo a disposizione per affrontare studi sistematici. Bisognerebbe specializzarsi un po' ma... come si fa a privarsi di tutte le altre bellezze che sono nel cielo? ;)

Approfitto per aggiungere alcuni dati tecnici che avevo dimenticato. Si tratta di filmati della durata di 45 secondi ad un framerate di 15 fps. L'elaborazione e' svolta con Registax 4 in completo processo automatico utilizzando la funzione multipoint. Faccio fare a lui la selezione dei frames migliori e la scelta degli innumerevoli parametri perche' non ho molto tempo da dedicare all'elaborazione (per ottenere le foto in galleria ho impiegato in totale un paio di ore che sarebbero diventate decine se avessi voluto meticolosamente lavorare in manuale). Gli ultimi ritocchi (soprattutto per quanto riguarda il gamma) e la cornice sono fatti con Photoshop.

A presto
Paolo