Autofocus per CCD?
Inviato: 2 gen 2009, 3:10
Visto che fuori sta facendo molto freddo, stavo girovagando per il web a caccia di metodi più umani per fotografare, senza necessariamente rischiare di morire assiderato.
Durante queste vacanze Natalizie ho potuto provare il valido funzionamento del controllo remoto attraverso un secondo pc che può stare tranquillamente al calduccio, mentre l'altro pc all'esterno controlla il telescopio e fa tutto il lavoro.
L'unica operazione che con il mio attuale setup non posso controllare in remoto, è appunto la messa a fuoco.
Con Andrea e Paolo avevo già accennato a qualcosa di letto fugacemente in merito, e che poteva non solo permettere di controllare in remoto i motori del focheggiatore, ma anche fare la messa a fuoco automatica.
La speranza è quella di trovare il modo di aggiustare il fuoco durante le lunghe pose, senza dover necessariamente spostare lo strumento su una stella sufficentemente luminosa che, purtroppo, sta quasi sempre fuori dal campo di ripresa.
Questo infatti costringe a rinquadrare successivamente il soggetto, con una grossa perdita di tempo (...e fa anche prendere tanto tanto freddo!)
Per i focheggiatori JMI vendono un'interfaccia USB che consente il comando remoto dei motori, la quale ha un costo abbastanza contenuto: http://www.skypoint.it/ecommerce/elencoprodotti.asp?id=2443&tipo=0&MenuCatToOpen=JMI
Ho installato anche il plugin per AA3 e AA4 con esso compatibile e che è in grado di fare ciò che speravo, ma rimane ancora il dubbio: la stella sulla quale può eseguire la routine di autofocus, che magnitudine deve avere secondo voi?... potrebbe lavorare su stelle deboli, come quelle che abbiamo nei nostri campi di ripresa, o comunque costringe a spostare lo strumento?
Avete mai affrontato il problema?
Durante queste vacanze Natalizie ho potuto provare il valido funzionamento del controllo remoto attraverso un secondo pc che può stare tranquillamente al calduccio, mentre l'altro pc all'esterno controlla il telescopio e fa tutto il lavoro.
L'unica operazione che con il mio attuale setup non posso controllare in remoto, è appunto la messa a fuoco.
Con Andrea e Paolo avevo già accennato a qualcosa di letto fugacemente in merito, e che poteva non solo permettere di controllare in remoto i motori del focheggiatore, ma anche fare la messa a fuoco automatica.
La speranza è quella di trovare il modo di aggiustare il fuoco durante le lunghe pose, senza dover necessariamente spostare lo strumento su una stella sufficentemente luminosa che, purtroppo, sta quasi sempre fuori dal campo di ripresa.
Questo infatti costringe a rinquadrare successivamente il soggetto, con una grossa perdita di tempo (...e fa anche prendere tanto tanto freddo!)
Per i focheggiatori JMI vendono un'interfaccia USB che consente il comando remoto dei motori, la quale ha un costo abbastanza contenuto: http://www.skypoint.it/ecommerce/elencoprodotti.asp?id=2443&tipo=0&MenuCatToOpen=JMI
Ho installato anche il plugin per AA3 e AA4 con esso compatibile e che è in grado di fare ciò che speravo, ma rimane ancora il dubbio: la stella sulla quale può eseguire la routine di autofocus, che magnitudine deve avere secondo voi?... potrebbe lavorare su stelle deboli, come quelle che abbiamo nei nostri campi di ripresa, o comunque costringe a spostare lo strumento?
Avete mai affrontato il problema?