Forca canapine 22-11-08
Inviato: 28 nov 2008, 15:27
Un'uscita molto dura rispetto a tutte le altre, visto la prova temperatura che il meteo autunnale ci ha gentilmente concesso, ma che mi ha permesso di provare molti soggeggetti mai visti, o visti parzialmente da sone vicino casa. Fare un elenco è davvero un'impresa ardua, ma ci proverò, anche se sarà difficile seguire un senso logico, ma come non dare un'occhiata a Orione provando i vari oculari, vari filtri gentilmente prestati, mentre la costellazione fa capolino dalla collina che ci ripara da un vento "artico".
Sembra una nebulosa diversa ogni volta che le si guarda, naturale è bella, ma con l'OIII si scurisce il cielo in maniera impressionante e la nebulosa fuoriesce magicamente, da apprezzare anche con l'uhcs dove sembra gigantesca. Ho finalmente visto un mio vecchio pallino cercato l'anno scorso inutilmente M78 e 2071 sempre in orione e qui ho avuto molta soddisfazione avendo entrambe le nebulose nello stesso campo contemporaneamente, poi una piccola planetaria 2022.
Con l'H-beta e il sessantino (2.5m di focale) ho potuto apprezzare la testa di cavallo e la fiamma, anche se ci è voluto qualche minuto all'oculare per distinguere la nebulosità diffusa (che a tutto somigliava, fuorchè la testa di un equino o una fiamma '^^) ma lo si intuiva muovendo liberamente il gigante, entrando e uscendo dalla nebulosità.
Più di uno sguardo a M31-110-32 dove 30cm mi danno una visione d'insieme con un 30mm 82° davvero unica, si vedono le bande orizzontali, ma se ne vedono ancora di più nel 60 ^^ con un nagler 31mm. Dò uno sguardo a 404 fantasma di mirach, che risalta moltissmo rispetto alla collina (cercando di tenere la stella fuori dal campo però) e poi mi fiondo su M33 che così estesa nel 30 non mi comunica moltissmo, mentre nel 60 prende vita dalla visione dei bracci (ci avrei voluto osservare M51 ma era troppo bassa, peccato).
A metà serata fa capolino dal nulla, un gatto che ha fatto fusa per 2ore intorno all'attrezzatura e che voleva provare il brivido del big dob entrandoci dentro con le zampette, ma che fortunatamene è stato placato in tempo ;D, comunque è stata un'ottima compagnia, anche se sentivo freddo anche per lui...seguendo...
Il quintetto di Stephan nel 60 è stato bello, poi ricordo che mi sono fatto un bel giro sull'auriga cn tutti i suoi ammassi aperti è stato fantastico anche solo dal cercatore, M36-37-38, la planetaria ic2149; cassiopea sempre ammassi aperti e il doppio ammasso nel perseo che nel 60 era coloratissimo con una dominane rossa, senza saltare la california (sempre 60cm e h-beta), ricordo un giro nel cigno e nella lira, rispettivamente negli ammassi del cigno e Velo, qui il 30cm mi ha sorpreso, la visione era piacevole e bellissima, mentre meno gradevole nel 60, forse era troppo scura. Nei gemelli l'm35, un paio di planetarie eskimo (2392) e 2371; nell'unicorno la cono, la rosetta e tutti gli ammassi nella zona calda della costellazione;
nella lepre M79 bel globulare ma basso e 1832;
nel toro M1 la crab nebula e ovviamente M45 (ho cercato inutilmente ic 353 poco a NO); cancro m44 (forse più da binoco che da grande apertura) e M67, M41 nel cane maggiore.
Nella zona "accettabile" dell'orsa maggiore, ho provato la M97gufo e m108 e qualche altra galassia.
Penso di aver tralasciato una decina di oggetti sicuramente, forse più...sarebbero state da appuntare, ma le condizioni non lo permettevano (le dita erano praticamente andate) comunque la prossima volta ci proverò se la temperatura mi assisterà.
Ho scoperto la bontà del mio atlante pocket sky atlas, usato anche dall'altro signore, davvero utile e preciso anche con la copertina gelata, riportando tutti gli oggetti con semplicità. Altra lancia da spezzare, l'utilità del laser per aiutare a trovare gli oggetti, poi in 2 è molto divertente, almeno non ci si annoia e si scambiano anche due chicchiere.
Peccato per il maltempo di questi giorni, perchè ci sarei voluto riandare prima della sosta natalizia, peccato...
Che dire?...wow il cielo invernale è stupendo, pieno di oggetti interessanti e diversi, poi sto anche iniziando a capire bene l'utilizzo dei filtri , l'ottima collimazione e tutto il resto.
Spero non vi abbia rotto tutto qusto scritto 8)
Un saluto a tutti!
ciao
Gianpaolo
Sembra una nebulosa diversa ogni volta che le si guarda, naturale è bella, ma con l'OIII si scurisce il cielo in maniera impressionante e la nebulosa fuoriesce magicamente, da apprezzare anche con l'uhcs dove sembra gigantesca. Ho finalmente visto un mio vecchio pallino cercato l'anno scorso inutilmente M78 e 2071 sempre in orione e qui ho avuto molta soddisfazione avendo entrambe le nebulose nello stesso campo contemporaneamente, poi una piccola planetaria 2022.
Con l'H-beta e il sessantino (2.5m di focale) ho potuto apprezzare la testa di cavallo e la fiamma, anche se ci è voluto qualche minuto all'oculare per distinguere la nebulosità diffusa (che a tutto somigliava, fuorchè la testa di un equino o una fiamma '^^) ma lo si intuiva muovendo liberamente il gigante, entrando e uscendo dalla nebulosità.
Più di uno sguardo a M31-110-32 dove 30cm mi danno una visione d'insieme con un 30mm 82° davvero unica, si vedono le bande orizzontali, ma se ne vedono ancora di più nel 60 ^^ con un nagler 31mm. Dò uno sguardo a 404 fantasma di mirach, che risalta moltissmo rispetto alla collina (cercando di tenere la stella fuori dal campo però) e poi mi fiondo su M33 che così estesa nel 30 non mi comunica moltissmo, mentre nel 60 prende vita dalla visione dei bracci (ci avrei voluto osservare M51 ma era troppo bassa, peccato).
A metà serata fa capolino dal nulla, un gatto che ha fatto fusa per 2ore intorno all'attrezzatura e che voleva provare il brivido del big dob entrandoci dentro con le zampette, ma che fortunatamene è stato placato in tempo ;D, comunque è stata un'ottima compagnia, anche se sentivo freddo anche per lui...seguendo...
Il quintetto di Stephan nel 60 è stato bello, poi ricordo che mi sono fatto un bel giro sull'auriga cn tutti i suoi ammassi aperti è stato fantastico anche solo dal cercatore, M36-37-38, la planetaria ic2149; cassiopea sempre ammassi aperti e il doppio ammasso nel perseo che nel 60 era coloratissimo con una dominane rossa, senza saltare la california (sempre 60cm e h-beta), ricordo un giro nel cigno e nella lira, rispettivamente negli ammassi del cigno e Velo, qui il 30cm mi ha sorpreso, la visione era piacevole e bellissima, mentre meno gradevole nel 60, forse era troppo scura. Nei gemelli l'm35, un paio di planetarie eskimo (2392) e 2371; nell'unicorno la cono, la rosetta e tutti gli ammassi nella zona calda della costellazione;
nella lepre M79 bel globulare ma basso e 1832;
nel toro M1 la crab nebula e ovviamente M45 (ho cercato inutilmente ic 353 poco a NO); cancro m44 (forse più da binoco che da grande apertura) e M67, M41 nel cane maggiore.
Nella zona "accettabile" dell'orsa maggiore, ho provato la M97gufo e m108 e qualche altra galassia.
Penso di aver tralasciato una decina di oggetti sicuramente, forse più...sarebbero state da appuntare, ma le condizioni non lo permettevano (le dita erano praticamente andate) comunque la prossima volta ci proverò se la temperatura mi assisterà.
Ho scoperto la bontà del mio atlante pocket sky atlas, usato anche dall'altro signore, davvero utile e preciso anche con la copertina gelata, riportando tutti gli oggetti con semplicità. Altra lancia da spezzare, l'utilità del laser per aiutare a trovare gli oggetti, poi in 2 è molto divertente, almeno non ci si annoia e si scambiano anche due chicchiere.
Peccato per il maltempo di questi giorni, perchè ci sarei voluto riandare prima della sosta natalizia, peccato...
Che dire?...wow il cielo invernale è stupendo, pieno di oggetti interessanti e diversi, poi sto anche iniziando a capire bene l'utilizzo dei filtri , l'ottima collimazione e tutto il resto.
Spero non vi abbia rotto tutto qusto scritto 8)
Un saluto a tutti!
ciao
Gianpaolo