Luna veramente piena...
Inviato: 15 mar 2006, 11:06
Ieri sera, nel corso dell'eclisse di penombra, ho avuto modo di fare la prima ripresa astronomica con la EOS 350D al fuoco del Celestron 8.
Con la posizione della Luna quasi perfettamente allineata con la direzione Sole-Terra, la Luna si e' presentata con una fase molto prossima al 100%. L'ideale per una ripresa del disco lunare completo!
Molto spesso ci capita di snobbare la Luna piena, principalmente a causa della mancanza di luce radente che evidenzia i rilievi. In realta', in questa fase, vengono fuori altre preziose informazioni legate alla diversa riflettivita' delle zone della superficie lunare. Dai mari scuri alle brillanti e lunghissime raggiere che partono dai crateri da impatto. Inoltre, alzando il valore della saturazione dei colori (meraviglia del digitale), vi sono parecchie sorprese come ad esempio vaste macchie cromatiche all'interno dei mari o interi mari, anche adiacenti, di diverso colore.
Alcuni dati tecnici:
L'Aquila, 14 marzo 2006 - 21:36 TMEC
Celestron 8 Focale=2000mm
Canon EOS 350D - ISO100 - Esp. 1/320 sec
Mosaico di due immagini (emisfero nord e sud)
Ogni immagine del mosaico e' la media di 14 riprese
Elaborazione Registax + Photoshop
L'immagine e' ridotta per contenerne il "peso". Dal momento che la allegata viene ulteriormente ridimensionata in automatico, segnalo anche il link diretto:
http://img100.imageshack.us/img100/5075 ... na18up.jpg
[img width=800 height=781]http://img100.imageshack.us/img100/5075 ... na18up.jpg[/img]
Con la posizione della Luna quasi perfettamente allineata con la direzione Sole-Terra, la Luna si e' presentata con una fase molto prossima al 100%. L'ideale per una ripresa del disco lunare completo!
Molto spesso ci capita di snobbare la Luna piena, principalmente a causa della mancanza di luce radente che evidenzia i rilievi. In realta', in questa fase, vengono fuori altre preziose informazioni legate alla diversa riflettivita' delle zone della superficie lunare. Dai mari scuri alle brillanti e lunghissime raggiere che partono dai crateri da impatto. Inoltre, alzando il valore della saturazione dei colori (meraviglia del digitale), vi sono parecchie sorprese come ad esempio vaste macchie cromatiche all'interno dei mari o interi mari, anche adiacenti, di diverso colore.
Alcuni dati tecnici:
L'Aquila, 14 marzo 2006 - 21:36 TMEC
Celestron 8 Focale=2000mm
Canon EOS 350D - ISO100 - Esp. 1/320 sec
Mosaico di due immagini (emisfero nord e sud)
Ogni immagine del mosaico e' la media di 14 riprese
Elaborazione Registax + Photoshop
L'immagine e' ridotta per contenerne il "peso". Dal momento che la allegata viene ulteriormente ridimensionata in automatico, segnalo anche il link diretto:
http://img100.imageshack.us/img100/5075 ... na18up.jpg
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