Raffreddare una DSI 1-2-3 color o pro
Inviato: 31 ott 2008, 13:22
Apro un nuovo Topic per chi e' un possessore di DSI di qualsiasi tipo.
Anche se solo sulla 2 e 3 c'e' il sensore di temperatura della CCD che invia sul display di envisage a quali gradi si sta lavorando...
Lo scopo come dice il titolo e' di scambiare consigli e idee su quello che sembra uno dei fattori piu' negativi delle DSI ...la mancanza di raffreddamneto ...
Siccome le due telecamere DSI 2 e 3 hanno dei prezzi che recentemente stanno raggiungendo livelli minimi(per non parlare dell'usato)...e potrebbero essere molto appetibili per avere sensori molto buoni a prezzi stracciati
Uno dei vantaggi nel tentativo di raffreddare il sensore di una DSI qualsiasi e' che siccome e' chiuso nella sua corazza metallica che e' identica per tutte le versioni della DSI Meade...si puo' facilmente riutilizzare su tutte.
Ad oggi , per quello che ho letto su internet , di soluzioni ne hanno proposte parecchie. Alcune sono in vendita a pochi euro su ebay.
Io ho avuto il piacere di avere un progetto-prototipo su una DSI2pro dell'amico Max De Deo e dopo un po' di tentativi per ottimizzare prestazioni e risolvere problemi di condensa e vignettatura...ora mi sto facendo un idea per fare la soluzione definitiva che tiene conto di osservazioni personali e altrui.
http://quasar.teoth.it/gallery/thumbnails.php?album=94
Vengo alla proposta-progetto definitivo...
1-Utilizzando una peltier di tipo piccolo o medio (1x1cm o 3x3cm) si puo' intervenire dal taglio del dito freddo all'interno della custodia della DSI.
2-Il taglio dovrebbe essere fatto il piu' vicino possibile al fondo del dorso.
3-In seguito si dovra' ridurre la lunghezza del dito freddo della esatta misura (mai di piu') dello spessore della peltier in possesso.
4-su un lato del dorso si fara' un forellino per applicarci una presa da 2,5mm per un alimentatore esterno.
5-infine con una semplice ventola da 10x10cm(ventole da computer costo 8-10euro) o meno e montarla esternamente sul dorso al fine ovvio di rafffredare la parte del dorso che andra' a surriscaldarsi per la peltier.
Fine.
Questo sistema di raffreddamento e' quello che grosso modo sto gia' utilizzando con il prototipo di cui potete vedere le foto sul forum.
Funziona egregiamente ...la temperatura cala fino a -20 gradi e piu' rispetto alla temperatura del sensore.
Per evitare che si crei condensa e' sufficente regolare la tensione dell'alimentatore (discreta potenza).
Lascio agli esperti di ellettrotecnica di affinare l'idea-soluzione ma penso che gia' così funzionera' in modo validissimo.
A questo punto anche una DSI3 non dovrebbe avere soverchi problemi e limitazioni rispetto alle sorelle blasonate che utilizzano elettronica e raffreddamento ad HOC.
ciao
Anche se solo sulla 2 e 3 c'e' il sensore di temperatura della CCD che invia sul display di envisage a quali gradi si sta lavorando...
Lo scopo come dice il titolo e' di scambiare consigli e idee su quello che sembra uno dei fattori piu' negativi delle DSI ...la mancanza di raffreddamneto ...
Siccome le due telecamere DSI 2 e 3 hanno dei prezzi che recentemente stanno raggiungendo livelli minimi(per non parlare dell'usato)...e potrebbero essere molto appetibili per avere sensori molto buoni a prezzi stracciati
Uno dei vantaggi nel tentativo di raffreddare il sensore di una DSI qualsiasi e' che siccome e' chiuso nella sua corazza metallica che e' identica per tutte le versioni della DSI Meade...si puo' facilmente riutilizzare su tutte.
Ad oggi , per quello che ho letto su internet , di soluzioni ne hanno proposte parecchie. Alcune sono in vendita a pochi euro su ebay.
Io ho avuto il piacere di avere un progetto-prototipo su una DSI2pro dell'amico Max De Deo e dopo un po' di tentativi per ottimizzare prestazioni e risolvere problemi di condensa e vignettatura...ora mi sto facendo un idea per fare la soluzione definitiva che tiene conto di osservazioni personali e altrui.
http://quasar.teoth.it/gallery/thumbnails.php?album=94
Vengo alla proposta-progetto definitivo...
1-Utilizzando una peltier di tipo piccolo o medio (1x1cm o 3x3cm) si puo' intervenire dal taglio del dito freddo all'interno della custodia della DSI.
2-Il taglio dovrebbe essere fatto il piu' vicino possibile al fondo del dorso.
3-In seguito si dovra' ridurre la lunghezza del dito freddo della esatta misura (mai di piu') dello spessore della peltier in possesso.
4-su un lato del dorso si fara' un forellino per applicarci una presa da 2,5mm per un alimentatore esterno.
5-infine con una semplice ventola da 10x10cm(ventole da computer costo 8-10euro) o meno e montarla esternamente sul dorso al fine ovvio di rafffredare la parte del dorso che andra' a surriscaldarsi per la peltier.
Fine.
Questo sistema di raffreddamento e' quello che grosso modo sto gia' utilizzando con il prototipo di cui potete vedere le foto sul forum.
Funziona egregiamente ...la temperatura cala fino a -20 gradi e piu' rispetto alla temperatura del sensore.
Per evitare che si crei condensa e' sufficente regolare la tensione dell'alimentatore (discreta potenza).
Lascio agli esperti di ellettrotecnica di affinare l'idea-soluzione ma penso che gia' così funzionera' in modo validissimo.
A questo punto anche una DSI3 non dovrebbe avere soverchi problemi e limitazioni rispetto alle sorelle blasonate che utilizzano elettronica e raffreddamento ad HOC.
ciao