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Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 16 set 2008, 14:40
da Marco Bensi
Non so se ho fatto questo Topic nell'argomento giusto...

Comunque , bando alle ciance e vengo al mio dubbio.

in prossime serate di ripresa con la mia DSI2pro vorrei usare anche i filtri RGB della Baader per fare qualche cosetta a colori.

Spesso mi e' stato consigliato di usare un filtro interferenziale tipo UHCs,Ha(50nm) o O3 per evidenziare meglio la nebulosa che dovrebbe essere il mio oggetto da riprendere.

Mi domandavo quindi ...ma non sarebbe meglio usare nella tecnica LRGB solo il filtri IR-cut o al massimo il leggero filtro Semi-APO della Baader che non e' altro che un UHC molto leggero ?

Cioe' il mio dubbio e' ...ma se un filtro interferenziale taglia alcune frequenze ...potrebbe inficiare una parte del lavoro svolto dagli RGB ?

Allego anche una tabella presa da internet dove sono consigliati i filtri a seconda dell'oggetto.

Ma se dovessi usare il filtro indicato(per la luminanza) ...potrei poi passare gli RGB ed avere dei colori realistici o viene un pastrocchio ?? 

Ciao e grazie



   

Re: Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 16 set 2008, 15:33
da gdicarlo
a parte che il discorso sui colori realistici sarebbe lungo
e complesso (e secondo me non porterebbe da nessuna parte!!)
il punto e': la luminanza la fai con quello che vuoi,
i colori verranno giusti come tono, al massimo sara' la
luminosita' delle diverse parti colorate ad essere squilibrata

facciamo un esempio: m27
l'interno e' blu/verde (OIII + h-beta) e poi ci sono i bordini
rossi (h-alfa); se fai un rgb la vedi cosi'...

sa per la luminanza usi un filtro clear, tipo ir/uv cut, la
vedi lo stesso cosi'...

se per la luminanza usassi un h'alfa i colori, come toni, sarebbero gli
stessi, solo che probabilmente i bordini rossi avrebbero
piu' segnale che l'interno
se per la luminanza usi un OIII succede l'inverso

a 'sto punto: l'uso dei filtri a banda stretta per la luminanza
serve per far uscire dei dettagli che altrimenti si perderebbero,
pero' chiaramente "alteri" la foto a colori rispetto ad una
lrgb pura (ma siccome le foto a colori sono per di loro degli arbitrii
totali... chi se ne frega!! se la foto viene piu' bella lo si fa'!!)

ciao ciao g.

Re: Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 16 set 2008, 15:41
da andreabelli
Grazie per la tabella. Ciao

Re: Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 16 set 2008, 16:23
da Marco Bensi
Grazie a Giuseppe per le utili spiegazioni e se puo' far comodo...
Ho creato una piccola tabella excel con l'estrazione dei dati dalla pagina web.

appoggiata...qui.
http://quasar.teoth.it/index.php?option ... info&id=28

ciao

Re: Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 17 set 2008, 9:06
da Marco Bensi
Aggiornata oggi...in formato pdf e con indicazioni piu' chiare

Ma sono al lavoro per farne una piu' completa.

Ciao

Re: Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 19 set 2008, 13:21
da Paolo
Eccomi di nuovo qua, al letto ma almeno "scalcolato"...

Dunque Marco, a completamento di quanto detto da Giuseppe, rimando a questo semplice test di ripresa con filtri interferenziali sulla M27:

http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... interf.jpg

si nota bene l'enorme differenza di morfologia della planetaria ripresa in diverse lunghezze d'onda. E' allora ovvio che nel momento in cui si va a colorare una di queste due immagini con una RGB standard, che e' prodotta con filtri a banda larga, il risultato cromatico diviene senz'altro meno "realistico".

Aggiungo un'altro aspetto legato all'elaborazione di questa tecnica, Le tonalita' (livelli) basse nella luminanza con filtri a banda stretta a cui corrispondono tonalita' piu' elevate nella RGB (ovvero sono state tagliate dal filtraggio stretto), producono un forte aumento della saturazione in fase di composizione L-RGB. Quando si lavora negli usuali spazi colore come quello RGB (default di photoshop), si vengono in pratica a creare una serie di sbilanciamenti di saturazione del colore se i livelli tra luminanza e crominanza non sono coerenti. Un gran casino quindi, alcuni colori non si vedono per niente (se la corrispettiva luminanza e' tagliata integralmente finendo nel fondo cielo), altri invece possono essere molto piu' saturi o addirittura slavati.

I soggetti che secondo me mostrano piu' "danno" con una tecnica di ripresa che vede la luminanza in banda stretta sono le nebulose miste, ovvero quelle che presentano contemporaneamente l'idrogeno in emissione h-alfa e della luce visibile per riflessione. Stiamo parlando di rosso profondo (h-alfa) e una colorazione che puo' variare dal marroncino al blu. In questo caso la ripresa in h-alfa taglia le altre frequenza, soprattutto il blu che si trova all'altro lato dello spettro.

Uno dei soggetti che tipicamente viene "fatto a pezzi" dalla tecnica di ripresa Ha-RGB e' la nebulosa Cocoon. In questo caso ho toccato con mano perche' e' stato un target dell'anno passato. Questa e' la differenza tra Ha-RGB e L-RGB:

Immagine

Il filtraggio in luce h-alfa ha praticamente eliminato tutta la parte periferica della nebulosa, una zona estesa e molto variegata, lasciando solo il centro a forma di cuore dovuto all'idrogeno in emissione. Un gran compromesso dunque... ma a volte bisogna accontentarsi.

Perche' non ho usato la tecnica L-RGB per realizzare la foto a pieno formato? E' semplice, i tempi si sarebbero dovuti allungare in modo esagerato e l'inquinamento luminoso probabilmente non avrebbe permesso comunque un buon risultato. Per essere precisi l'immagine che ho definito L-RGB e' in realta' una RGB, presa in binning 2x2 (tempi 4 volte inferiori), ed e' servita solo per la colorazione. In questo contesto e' assimilabile ud una L-RGB (esguita perfettamente).

Insomma caro Marco, il ricorso ai filtri a banda stretta e' per noi principalmente una necessita' per sopperire all'inquinamento luminoso. Se fai da Latina una ripresa con il clear (ma anche un cls) ad una debole nebulosa, probabilmente non riuscirai a raggiungere un rapporto s/r sufficiente, almeno in tempi "umani"... L'estensione dei tempi aiuta sempre ma, oltre ai noiosi problemi legati a pose lunghissime, ha un suo limite imposto dall'IL.

In definitiva se vogliamo dei colori che siano piu' realistici possibile (nei limiti della parola "realistici"), non c'e' nulla di meglio della L-RGB. Non sempre pero' l'inquinamento luminoso ce lo permette e dobbiamo aggirare il problema con altri mezzi. I risultati pero', come ha detto anche Giuseppe, a volte possono essere molto interessanti perche' si evidenziano alcuni particolari altrimenti invisibili e tutto sommato l'immagine finale puo' piacere ugualmente. Nell'esempio della Cocoon, la Ha-RGB mostra parecchi dettagli in piu' nella zona centrale a forma di cuore. Anche se a me sarebbe piaciuta piu' nella versione integrale...

Ciao ciao
Paolo

PS: attenzione che la lista dei filtri indicati per ogni soggetto e' redatta per un ambito visuale e non fotografico. Non e' contemplato il filtro h-alfa, inutile per le osservazioni all'oculare ma fondamentale per le riprese.

Re: Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 19 set 2008, 13:48
da Marco Bensi
Chiarissimo come sempre Paolo!!! E son contento che gia' stai a casa senza zavorre! :-\ :'( :P ;D ;D

Con le due foto che hai mostrato hai chiarito esattamente quello che volevo dire con i miei dubbi.

Quindi...nel mio caso di Latina continuero' con le nebulose ad usare l'UHC-s della baader ma in tutti gli altri casi un filtro piu' leggero come il semi-Apo dovrebbe andar bene senza tagliare troppa luce e cambiare i colori.

Di nuovo un grosso ringraziamento e buon recupero.

Ciao

Re: Dubbi su filtri interferenziali e RGB

Inviato: 19 set 2008, 14:03
da Beta Persei
Eccomi di nuovo qua, al letto ma almeno "scalcolato"..
Oddio, adesso non ci torneranno piu' i conti... :P :P :-X

Auguri di pronta ripresa, Paolo!!

E gia' che ci sono, approfitto anch'io per una domanda sui filtri... :-X

Volendo acquistare un filtro anti-IL per la canon 350D e le riprese con l'Apo, cosa consigliereste tra i 2" in circolazione?

Franco