Eccomi di nuovo qua, al letto ma almeno "scalcolato"...
Dunque Marco, a completamento di quanto detto da Giuseppe, rimando a questo semplice test di ripresa con filtri interferenziali sulla M27:
http://quasar.teoth.it/gallery/albums/u ... interf.jpg
si nota bene l'enorme differenza di morfologia della planetaria ripresa in diverse lunghezze d'onda. E' allora ovvio che nel momento in cui si va a colorare una di queste due immagini con una RGB standard, che e' prodotta con filtri a banda larga, il risultato cromatico diviene senz'altro meno "realistico".
Aggiungo un'altro aspetto legato all'elaborazione di questa tecnica, Le tonalita' (livelli) basse nella luminanza con filtri a banda stretta a cui corrispondono tonalita' piu' elevate nella RGB (ovvero sono state tagliate dal filtraggio stretto), producono un forte aumento della saturazione in fase di composizione L-RGB. Quando si lavora negli usuali spazi colore come quello RGB (default di photoshop), si vengono in pratica a creare una serie di sbilanciamenti di saturazione del colore se i livelli tra luminanza e crominanza non sono coerenti. Un gran casino quindi, alcuni colori non si vedono per niente (se la corrispettiva luminanza e' tagliata integralmente finendo nel fondo cielo), altri invece possono essere molto piu' saturi o addirittura slavati.
I soggetti che secondo me mostrano piu' "danno" con una tecnica di ripresa che vede la luminanza in banda stretta sono le nebulose miste, ovvero quelle che presentano contemporaneamente l'idrogeno in emissione h-alfa e della luce visibile per riflessione. Stiamo parlando di rosso profondo (h-alfa) e una colorazione che puo' variare dal marroncino al blu. In questo caso la ripresa in h-alfa taglia le altre frequenza, soprattutto il blu che si trova all'altro lato dello spettro.
Uno dei soggetti che tipicamente viene "fatto a pezzi" dalla tecnica di ripresa Ha-RGB e' la nebulosa Cocoon. In questo caso ho toccato con mano perche' e' stato un target dell'anno passato. Questa e' la differenza tra Ha-RGB e L-RGB:
Il filtraggio in luce h-alfa ha praticamente eliminato tutta la parte periferica della nebulosa, una zona estesa e molto variegata, lasciando solo il centro a forma di cuore dovuto all'idrogeno in emissione. Un gran compromesso dunque... ma a volte bisogna accontentarsi.
Perche' non ho usato la tecnica L-RGB per realizzare la foto a pieno formato? E' semplice, i tempi si sarebbero dovuti allungare in modo esagerato e l'inquinamento luminoso probabilmente non avrebbe permesso comunque un buon risultato. Per essere precisi l'immagine che ho definito L-RGB e' in realta' una RGB, presa in binning 2x2 (tempi 4 volte inferiori), ed e' servita solo per la colorazione. In questo contesto e' assimilabile ud una L-RGB (esguita perfettamente).
Insomma caro Marco, il ricorso ai filtri a banda stretta e' per noi principalmente una necessita' per sopperire all'inquinamento luminoso. Se fai da Latina una ripresa con il clear (ma anche un cls) ad una debole nebulosa, probabilmente non riuscirai a raggiungere un rapporto s/r sufficiente, almeno in tempi "umani"... L'estensione dei tempi aiuta sempre ma, oltre ai noiosi problemi legati a pose lunghissime, ha un suo limite imposto dall'IL.
In definitiva se vogliamo dei colori che siano piu' realistici possibile (nei limiti della parola "realistici"), non c'e' nulla di meglio della L-RGB. Non sempre pero' l'inquinamento luminoso ce lo permette e dobbiamo aggirare il problema con altri mezzi. I risultati pero', come ha detto anche Giuseppe, a volte possono essere molto interessanti perche' si evidenziano alcuni particolari altrimenti invisibili e tutto sommato l'immagine finale puo' piacere ugualmente. Nell'esempio della Cocoon, la Ha-RGB mostra parecchi dettagli in piu' nella zona centrale a forma di cuore. Anche se a me sarebbe piaciuta piu' nella versione integrale...
Ciao ciao
Paolo
PS: attenzione che la lista dei filtri indicati per ogni soggetto e' redatta per un ambito visuale e non fotografico. Non e' contemplato il filtro h-alfa, inutile per le osservazioni all'oculare ma fondamentale per le riprese.