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Primo spettro di delCyg

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda tonyven » 10 gen 2019, 18:27

Ciao a tutti.E' la prima volta che posto in questo forum.Mi sono avvicinato da poco alla spettrometria che trovo molto affascinante.Ho provato a fare lo spettro di delCyg(18Cyg)ma c'è sicuramente qualcosa che non và.Spero nella vostra pazienza. Attualmente sto usando Vspec come software di elaborazione ma conto di usare anche Rspec. Nel frattempo se me lo permettete vi posto una serie di grafici che mostrano passo passo il lavoro che ho fatto. Grazie

Questo è lo spettro grezzo di 2Ori che ho preso come spettro di riferimento
2 Ori-1-020originale.png
2 Ori-1-020originale.png (8.18 KiB) Osservato 949 volte


Questo è lo spettro calibrato in lunghezza d'onda sempre di 2Ori classe spettrale A0IV
2 ori-1-020calibrata.png
2 ori-1-020calibrata.png (9.7 KiB) Osservato 949 volte




Quello che ho fatto è lo spettro di delCyg calibrata e corretta della risposta strumentale.
Se notate ho inserito sullo stesso grafico lo spettro di riferimento usato di classe B9.5V
rukk-020calibratacorretta.png


Ringrazio quanti avranno la pazienza di rispondere perchè vorrei sapere come mai le righe dell'idrogeno non si vedono molto bene.
Grazie molto per la dritta su come inserire le immagini
Ultima modifica di tonyven il 10 gen 2019, 23:35, modificato 1 volta in totale.
tonyven
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Messaggioda umberto » 10 gen 2019, 23:09

Benvenuto Tony nel nostro Forum, ci fa piacere che fra di noi sia arrivato un nuovo appassionato di spettroscopia. Anch'io ho usato Visual Spec per tanto tempo, poi sono passato al programma ISIS, molto più rapido ed efficiente. Comunque Visual Spec per iniziare va benissimo.
Per caricare le immagini prova in questo modo. In fondo al messaggio che stai scrivendo devi selezionare Invia allegato, poi premi il pulsante scegli file. Trova l'immagine sul tuo computer e caricala.

jpg 1.jpg


Una volta caricata l'immagine, metti il cursore nel punto dove vuoi inserire l'immagine e premi il pulsante Inserisci in linea con il testo

jpg 2.jpg


Fammi sapere se ci sono ancora problemi.
Saluti Umberto
umberto
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Messaggioda Paolo » 11 gen 2019, 0:24

Benvenuto nel forum anche da parte mia e complimenti per gli incoraggianti risultati!
Da come dici capisco che si tratta delle prime osservazioni spettroscopiche, quindi hai senz'altro un grande margine di miglioramento. Il campo e' nuovo, quindi un po' di pazienza e tanta attivita' pratica ti permetteranno di affinare sempre piu' la tecnica.

Che strumentazione hai impiegato per ottenere questi spettri? Ho capito che usi un reticolo a diffrazione (uno Star Analyser 100 o 200?) ma quale ottica e camera di ripresa? Anche il tipo di montatura e' importante per poter capire se la robustezza della strumentazione e' appropriata (un mosso durante la posa deteriora lo spettro).

Volevo chiederti anche se hai fatto qualche esperienza di astrofotografia del profondo cielo, attivita' che puo' risultare molto utile a chi fa i primi passi nella spettroscopia stellare.

Scusami per le tante domande! Avere piu' informazioni e' fondamentale per interpretare al meglio i tuoi risultati.

Paolo
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Messaggioda tonyven » 11 gen 2019, 0:49

E' un piacere per me risponderti e condividere queste informazioni. Ho uno skywatcher 250/1000 una camera ccd QHY5V e no, non ancora fatto astrofotografia ,ma è in progetto. Per la spettrometria uso uno star analyzer 100.La montatura è una AZEQ6 Pro.
E' circa un anno che mi dedico all'astronomia e come hai detto bene ho ancora moltissimo da imparare. Sarà un piacere condividere con voi questi passi. Come puoi vedere non ho una strumentazione specifica,ma è per iniziare.Il prossimo acquisto che vorrei fare è una camera ccd adatta per spettrometria. Mi hanno consigliato una atik 314L mono. Ma sono accettati altri consigli e suggerimenti. Questo è il mio primo spettro e non ti nascondo che ci ho messo quasi una settimana a farlo.Non vedo di andare avanti. Saluti
tonyven
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Messaggioda Fab » 11 gen 2019, 13:29

Tonyven
sei nato con la camicia, hai subito trovato Umberto e Paolo, due tra i migliori (se non i migliori) spettroscopisti non professionali italiani. :)

Fabrizio
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Messaggioda Paolo » 11 gen 2019, 15:52

Grazie per le info! Hai un telescopio che raccoglie molta luce, ottimo per soggetti deboli. Anche la montatura e' senz'altro valida. Non hai parlato di un sistema per l'autoguida (telescopio in parallelo o guida fuori asse), considera che al momento non e' necessario ma lo diventera' quando vorrai osservare target poco luminosi. Per quanto riguarda la camera ti hanno consigliato benissimo, la Atik 314L+ monocromatica, anche se non di ultima generazione, e' favolosa per la spettroscopia.

Al contrario, la QHY5V credo non sia molto indicata con lo star analyser, principalmente per un problema tecnico che mi sembra di intravedere nei tuoi profili spettrali. Quando riuscirai a prendere spettri con piu' segnale potro' confermare. Ho paura che la tua camera abbia una risposta ai colori che presenta rapide oscillazioni di intensita'. Queste rendono difficoltosa la correzione dei profili per la risposta strumentale, specie con spettrografi senza fenditura (come lo SA100). La curva di risposta tipica del sensore impiegato nella QHY5V (Micron MT9V032) confermerebbe (nota le oscillazioni di intensita'):

info da: https://www.onsemi.com/pub/Collateral/MT9V032-D.PDF
MT9V032.JPG

Per un confronto, sotto puoi vedere due curve di risposta che non presentano il problema. Il grafico inferiore e' relativo al sensore della 314L.

QE.jpg

Per il momento direi comunque di non preoccuparti. Se il tuo sensore ha realmente un problema del genere, ne prenderai semplicemente atto (saprai cioe' che quelle variazioni di intensita' non dipendono dalla stella ma sono introdotte dalla tua strumentazione). Considera che quando avrai la 314L, il problema sara' risolto.

Per registrare al meglio le righe spettrali ci sono alcune cose da ottimizzare. Fra le piu' importanti direi la messa a fuoco e la distanza tra reticolo e sensore (tiraggio).

La messa a fuoco va fatta sullo spettro (e non sulla stella di ordine zero) trovando la migliore visibilita' delle righe. Gli spettri in cui le righe dell'idrogeno si vedono meglio sono quelli di stelle tipo A0V e similari.

Il tiraggio deve essere sufficiente altrimenti la risoluzione spettrale rimane bassa e le righe tendono a scomparire nel continuo. Se non sei soddisfatto, puoi provare a distanziare maggiormente il reticolo. E' importante pero' non esagerare altrimenti nel frame non entrano piu' lo spettro e l'ordine zero (la stella che lo produce), entrambi necessari per le calibrazioni.

Umberto ha fatto tanti esperimenti con il tiraggio e ti potra' dare utili consigli.

Altri aspetti delicati riguardano la fase di acquisizione degli spettri. Ad esempio il controllo dei livelli (mai raggiungere la saturazione!) ed il numero di frame che si possono utilmente combinare per aumentare il rapporto segnale/rumore dello spettro. Se vuoi ne possiamo parlare, il forum e' utile per questo!

Paolo

PS: Fabrizio, che esagerato!!!
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Messaggioda tonyven » 11 gen 2019, 17:55

Vi ringrazio tantissimo per la vostra disponibilità.In effetti la QHY5V l'ho presa per usarla come autoguida che devo ancora implementare.Probabilmente userò una guida fuori asse,perchè con i pesi sono già al limite. La montatura ringrazia perchè già solo l'OTA pesa circa 15Kg.Per il resto mi vorrei focalizzare sulla messa a fuoco e il tiraggio.Con la camera che ho faccio quello che posso e leggendo sull'help di maximdl che uso per acquisire, bisogna prendere il valore più basso di FWHM.Così almeno credo di aver capito.Tra l'altro i tempi di esposizione che uso sono molto bassi tipo 0.5s 0.1s.Nonostante questo faccio fatica a mettere a fuoco. Per quanto riguarda il tiraggio,come funziona? Si và a tentativi? O c'è qualche metodo?
Grazie ancora per la vostra attenzione
tonyven
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Messaggioda tonyven » 11 gen 2019, 18:01

Dimenticavo.Che intendi per controllo dei livelli per la saturazione? Come posso regolare questi livelli? Stessa cosa dei frame.Normalmente acquisisco 20 frame coi tempi indicati sopra, poi con deep sky stakker li allineo. Anche se non mi riesce semppre questo.Bisogna fare quindi dei dark?
tonyven
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Messaggioda tonyven » 11 gen 2019, 18:24

Per capirci meglio vi posto l'immagine acquisita di 2Ori che ho usato come riferimento essendo una stella di classe A0V.Vorrei capire come migliorare l'acquisizione
2 Ori-1-020.png
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Messaggioda umberto » 11 gen 2019, 23:49

Ciao Tony, per mettere a fuoco non puoi usare la FWHM essa funziona con le stelle, ma non con le righe spettrali. Devi individuare con l'occhio il migliore fuoco che ti fa vedere meglio le righe.

Il tiraggio si individua con la dispersione. Nel tuo frame misura quanti pixel ci sono tra l'ordine zero e la riga H-beta, poi dividi 4861 per questo numero. Visual Spec ti da comunque questo valore dopo che hai calibrato il profilo.
Ti mostro due spettri presi con tiraggi diversi.

Tiraggio.jpg

Sopra la configurazione con un tiraggio superiore. Ho riportato gli stessi spettri visualizzati in modo diverso per mostrare meglio le righe verso il blu. La distanza tra il sensore ed il reticolo era all'incirca 10 cm. La dispersione è di 4861: 912= 5,3 A/pixel.
Sotto lo spettro con tiraggio minore, la dispersione è di 4861:363=13,4A/pixel.

Puoi notare che nello spettro da 5.3 A/pixel le linee dell'idrogeno sono più numerose e meglio definite.
Aumentando però il tiraggio, ricorda che lo spettro è meno intenso, un problema con le stelle deboli. Io ti consiglio un valore sotto 10A/pixel. Non voglio complicare troppo ma quanto detto vale se il campionamento è corretto. Ad esempio la FWHM delle immagini stellari sul sensore misura 3-4 pixel. In ogni caso, come diceva Paolo, nel frame devono entrare sia l'ordine zero che lo spettro almeno fino alla profonda riga dell'atmosfera che si trova a circa 7600A. Negli spettri che ti ho mostrato ho contrassegnato le righe dell'atmosfera con un asterisco.

Per una migliore valutazione del tuo risultato sarebbe meglio che tu postassi l'immagine dello spettro in formato originale FIT. Sul forum è possibile farlo ma occorre prima compattarla in un file zip.

Per quanto riguarda la saturazione, devi dirmi quale è il livello del bianco perchè non conosco la tua camera. Ovvero quanti conteggi ADU rilevi nelle zone del frame più luminose, bruciate per la sovraesposizione.

Saluti.Umberto
Ultima modifica di umberto il 12 gen 2019, 12:35, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda tonyven » 12 gen 2019, 0:26

Intendi questo come fit originale? E' lo spettro che ho acquisito stasera di Sirio che vorrei usare come riferimento per studiare Betelgeuse e Bellatrix
sirio-001.zip
(153.23 KiB) Scaricato 50 volte


Per quanto riguarda la saturazione non so quale programma mi permette di vedere gli Adu. Ho installato Vspec e Iris ma di Adu non vedo nulla.
Poi la distanza che ho tra sensore e reticolo è circa 35mm.
Ultima modifica di tonyven il 12 gen 2019, 0:45, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda tonyven » 12 gen 2019, 0:37

Su l'ultimo lavoro che ho fatto su delCygn mi da una dispersione di 0.998 A/pixel. Ma può essere?
rukk-020calibratacorretta.png
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