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Spettroscopio Alpy 600

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda SergioMauro » 2 mag 2020, 9:21

Buon giorno a tutti
Ho avuto notizia che la Shelyak produce, oltre alla fenditura specchiata da 23 micron che da in dotazione, anche altre due fenditure specchiate per l’Alpy 600, una da 50 ed una da 35 micron. Vorrei acquistare quella da 35 ma non ho notizia del suo rendimento. Non vorrei, una volta acquistata, rendermi conto che da dei problemi che ne inficiano l'uso. C’è qualche possessore dell’Alpy che ne è al corrente?
Ringrazio e un saluto
Sergio
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Messaggioda SergioMauro » 21 mag 2020, 16:46

Finalmente mi è arrivata la fenditura da 35µ. Ora non resta che attendere una notte serena e vedere i risultati.

Fenditura Alpy da 35 micron.jpg

Sergio
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Messaggioda Paolo » 21 mag 2020, 21:00

Ciao Sergio, mi aspetterei piu' segnale e meno potere risolvente...
Tienici informati!

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Messaggioda SergioMauro » 30 mag 2020, 22:17

Finalmente abbiamo potuto provare l'Alpy con la nuova fenditura da 35µ. Abbiamo osservato due simbiotiche: AG DRA e T CRB, il risultato lo vedete sotto. Per me è stata una delusione, poco il guadagno del segnale, troppo la perdita di risoluzione.

agdra_20200526_983_Osservatorio astronomico Monte Baldo.png


agdra_20200526_951_Kevin Gurney_comparazione.png


tcrb_20200527_928_Osservatorio astronomico Monte Baldo.png


tcrb_20200527_928_comparazione.png


Ho voluto provare sperando di avere uno strumento più performante, non credo di esserci riuscito.
Un saluto a tutti
Sergio
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Messaggioda Paolo » 2 giu 2020, 21:08

Ciao Sergio, il calo di risoluzione e' evidente. Se uno dovesse considerare la differente ampiezza della fenditura, 35 contro 23, senza altri effetti (diffrazione, aberrazioni, ecc.), un valore R=600 con la fenditura stretta diventerebbe R ~400.

A quale telescopio (apertura e focale) l'hai collegato per ottenere questi spettri? Giusto per capire cosa aspettarsi da una feditura piu' larga in termini di flusso luminoso passante. Che seeing medio avete all'osservatorio? Anche questo e' molto importante per ragionare sul guadagno di segnale.

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Messaggioda SergioMauro » 4 giu 2020, 18:17

Ciao Paolo, l’Alpy 600 è collegato ad uno SC da 10’ e in osservatorio il seeng è buono, il SQM ci da una media di 20.5.
Per quanto riguarda la risoluzione: ISIS con la fenditura da 35 micron ci da un R = 550, mentre con la fenditura da 23 ci dava un R = 800/900.
Ora abbiamo rimesso la fenditura da 23 micron, per controllare meglio la differenza di risoluzione. Abbiamo osservato ancora AG DRA e la differenza non è poi così marcata come mi era sembrato in un primo momento, penso che potrebbe essere molto utile quando osserveremo dei target molto deboli.

agdra_20200602_939_Osservatorio Monte Baldo.png


Purtroppo nel fare il cambio di fenditura si è spostato leggermente il Grism, penso che sarà necessario cercare di rimetterlo perfettamente diritto, speriamo di riuscirci.

Neon.jpg


Inoltre a me è successo qualche cosa che non riesco a capire. Non trovando la causa ho anche ricaricato ISIS e controllato tutti i parametri, ma il risultato non è cambiato. Tutto ad un tratto l’intensità della stella di calibrazione mi viene sempre molto alta ed è impossibile fare la comparazione con la stella del DATABASE. Sai cosa mi può essere successo. Evidentemente ho in ISIS qualche parametro sbagliato, ma non riesco a capire quale.

Intensità calib..png


comparazione.png


Un saluto e cieli sereni.
Sergio
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Messaggioda Paolo » 5 giu 2020, 20:38

Ciao Sergio, se non usate un riduttore di focale immagino che la focale del sistema sia abbastanza elevata avendo il telescopio 10 pollici di apertura. A meno non abbiate un seeing favoloso come ad Atacama (intendo il seeing come sparpagliamento in arcosecondi delle immagini stellari per la turbolenza), sicuramente troverete giovamento usando la fenditura da 35 micron. Un R di 550 (ma anche piu' basso) va benissimo per tantissime applicazioni. Sicuro che l'Alpy arriva a R 800/900? E' un valore molto alto per quel tipo di strumento. A volte un campionamento non ottimale puo' falsare questo dato. Che FWHM espresso in pixel hanno mediamente le righe della lampada?

Purtroppo nel fare il cambio di fenditura si è spostato leggermente il Grism, penso che sarà necessario cercare di rimetterlo perfettamente diritto, speriamo di riuscirci.

Ti diro'... mi sembra ancora perfettamente correggibile aggiustando i parametri dello smile. Puoi verificare che ISIS e' impostato sull'Alpy (tipo di spettrografo)? Tanto per escludere una causa per il problema del continuo.

Paolo
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Messaggioda SergioMauro » 6 giu 2020, 10:59

Scusami Paolo, ho tralasciato che abbiamo messo un compressore di focale 0.5 e lavoriamo in binning 2. ll FWHM medio del neon è in X 4.47/1248,55 e in Y 4.19/573,81 (spero che siano i dati che mi hai chiesto).
Per quanto riguarda il continuo ho naturalmente selezionato "Alpy 600 calibration module" sia in "Setting" che "2 General". E' stano che, cambiando nessun parametro, tutto ad un tratto il continuo si alzi così tanto a 4000 A.
Ti ringrazione per i continui aiuti e ti saluto.
Sergio

Immagine1.png
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Messaggioda Paolo » 7 giu 2020, 21:40

Ciao Sergio, mannaggia mi resta difficile valutare a distanza! Il continuo si altera spesso a causa di un offset e si dovrebbero analizzare tutti i frame (anche quelli di calibrazione) per vedere se tra questi c'e' qualcosa che "disturba". Che possa dipendere da un parametro di ISIS e' possibile ma bisognerebbe vedere i relativi settaggi. Anche un file mancante puo' causare una forte alterazione del continuo. Ad esempio se nella prima estrazione dello spettro che serve per trovare la risposta si usa il flat master e quando la risposta viene applicata questo viene tolto per errore, il continuo subisce uno stravolgimento.

Ricordo un altra evenienza che altera il continuo. E' legata all'uso di versioni differenti di ISIS. Cioe', richiamando mediante file xml i parametri di uno spettro elaborato con una versione vecchia del software e lanciando una nuova estrazione con il GO su una versione recente, il continuo viene sbagliato. La cosa e' dovuta all'impiego di una curva di Planck per la quale ISIS effettua la moltiplicazione di tutti gli spettri. Se devi rielaborare un vecchio spettro, obbliga a rifare la procedura da capo (la vecchia curva di risposta non e' piu' valida).

Se ti va possiamo sentirci via e-mail per scambiarci magari file, configurazioni ecc per cercare di risolvere questo problema.

Per quanto riguarda la risoluzione stavo per chiederti un frame della lampada ma mi sono ricordato che mi avevi gia' spedito dei FIT, sia bin 2x2 che senza binning, intorno al 29 maggio dello scorso anno. Abbiamo infatti avuto uno scambio di e-mail per verificare la calibrazione dell'Alpy.

Ho visto che ISIS restituisce per i due profili un valore R di 1042 (frame bin 2x2) e 834 (senza binning), torna perfettamente con i valori che dici. Non ho capito il perche' di questi numeri considerando che la FWHM delle righe (ne ho misurato diverse nella zona intorno alla h-alfa) si assesta fra 10 e 11 Angstrom in entrambi i profili. Ad una lambda di 6500 A si traduce in un R prossimo a 600 (andando verso il blu R diminuisce, e' normale). Come il parametro di ISIS arrivi perfino a superare 1000 mi e' sconosciuto. Come ti dicevo, sapevo del falso aumento di R in regime di sottocampionamento (e i dati che ho ottenuto lo confermano) ma con il frame senza binning il campionamento e' perfetto (forse sei anche un leggermente sovracampionato). Con il Lhires III in alta risoluzione il calcolo del potere risolvente R di ISIS e' quello atteso, ovvero la media di R delle tre o quattro righe del neon impiegate nel polinomio di calibrazione e misurabili con lambda/FWHM. Mistero...

Prova a verificare anche con i tuoi dati. Se occorre ti mando i profili che ho estratto (non ricordo se a suo tempo te li ho inviati).

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