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Apprendimento fotometria

Il messaggio delle stelle nel flusso luminoso.

Messaggioda tonyven » 17 set 2019, 19:06

Un saluto a tutti. Dove potrei trovare della documentazione per apprendere i primi rudimenti di fotometria? Tempo fà il Sig. Franco mi indirizzò ad un documento interessante. Questo documento però non è più raggiungibile.
Grazie mille.
Saluti Tonino
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Messaggioda LFranco » 17 set 2019, 22:47

Ciao Tonino,
io partirei da questo libro, tradotto in italiano da colleghi volenterosi e lungimiranti, disponibile sul sito delle stelle variabili uai.

"Introduzione alla Fotometria Astronomica CCD" di William Romanishin
http://stellevariabili.uai.it/images/2/ ... nishin.pdf
Buona lettura.

Saluti
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Messaggioda tonyven » 18 set 2019, 21:05

Grazie mille Sig.Franco. E' proprio quello che cercavo :D
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Messaggioda Fab » 12 nov 2019, 18:00

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Messaggioda tonyven » 2 mar 2020, 19:56

Ciao a tutti. Visto il tempo inclemente stavo leggendo qualcosa sulla fotometria, in particolare Astronomical photometry handbook.Stavo cercando di capire a cosa si riferisse il testo riguardo al calcolo della magnitudine strumentale e colore. Nello specifico ci sono alcune formule che riguardano questo:

v = cv - 2.5 log dv
b- v = cbv- 2.5 log (db/dv)
u- b = cub- 2.5 log (du/db)

Ora il libro parla di d come conteggio osservato. Ma si riferisce agli ADU ? Non riesco a capire a cosa si riferisce. Grazie
Saluti
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Messaggioda LFranco » 2 mar 2020, 20:45

Ciao Tonino,
per dare una risposta precisa occorrerebbe leggere il contesto del libro nel quale sono riportate le formule.
Ad ogni modo con la fotometria d'apertura si misurano tre zone:
1. L'apertura. E' la parte centrale che misura il contributo (in ADU) del target.
2. il gap una zona intermedia dove non si fanno misure (serve solo per separare le zone).
3. L'anello esterno. La zona dove si misura il fondo cielo.

La magnitudine strumentale (relativa a quel setup ed a quella nottata) si ottiene come:
imag = -2.5 * log(ADU_apertura - ADU_fondocielo)

dalle magnitudini strumentali poi si deve derivare la magnitudine reale (standard). Per ottenere le magnitudini standard (rispetto al sistema fotometrico standard) ci sono due approcci:
1. Fotometria All Sky
2. Fotometria differenziale standardizzata.

Di solito si usa il secondo metodo poichè più pratico e semplice da attuare. Per farlo bene, occorrono i filtri fotometrici ed occorre calcolare i coefficienti di trasformazione che caratterizzano la nostra strumentazione. In pratica questi coefficienti correggono le piccole differenze tra il nostro sistema ed il sistema fotometrico standard. Alla fine avremo delle misure fotometriche standard che potremo confrontare con altre misure fatte da altri osservatori dilettanti e professionisti.

Saluti
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Messaggioda tonyven » 2 mar 2020, 21:34

Grazie Sig.Franco, sempre molto esaustivo e chiaro. :ymhug:
Saluti
Tonino
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Messaggioda tonyven » 7 mar 2020, 23:57

Ciao a tutti. Stavo provando a misurare la magnitudine dell'ultimo spettro che ho fatto v694Mon con il metodo illustrato nel post "magnitudini dallo spettro" del Sig.Franco. Mi trovo in difficoltà nel rappresentare il grafico del profilo elaborato in ADU invece che in intensità relativa sull'asse y con ISIS. Qualcuno di voi sa come si rappresenta un profilo con i valori ADU in y su ISIS? Grazie
Saluti
TOnino
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Messaggioda LFranco » 10 mar 2020, 13:21

Ciao Tonino,
per impostare i valori in ADU su ISIS devi andare sul tab "Settings" e qui devi impostare lambda1=lambda2=0 su "spectral domain for profile scaling" e poi devi procedere con la tua riduzione dello spettro. Ricordati che i profili da misurare non vanno corretti per il profilo strumentale ed è preferibile non applicare la correzione per il flat field.
Comunque nel documento di Buil c'è tutto ed occorre leggerlo con attenzione.

Saluti
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Messaggioda LFranco » 10 mar 2020, 13:31

Ciao Tonino,
volevo ricordarti che lo spettro in ADU va poi scalato per il tempo di esposizione di un secondo, tramite l'operazione di divisione per il numero di secondi complessivi che trovi nell'header del fit. In questo modo quando si fa la magnitudine differenziale tra due spettri, li si confronta sempre per ADU acquisiti in un secondo di integrazione ... anche se i tempi di esposizione sono diversi. Comunque sul documento di Buil c'è tutto ....

Saluti
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Messaggioda tonyven » 10 mar 2020, 20:06

Grazie mille Sig.Franco! Mi metto subito all'opera. E'che sul documento di Buill non cè questo passaggio su ISIS dove si imposta a 0 lambda i valori del dominio spettrale. O meglio avevo capito di settare a zero la normalizzazione. Comunque in effetti bisogna leggerlo con attenzione.
Saluti
Tonino
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