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Nuova esperienza con SA 100

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda LFranco » 2 set 2019, 18:47

Davvero notevole Tonino,
penso che il tuo setup sia ideale per la spettroscopia delle supernovae o comunque degli oggetti poco luminosi e di cui si vuole ottenere uno spettro.

Saluti
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Messaggioda tonyven » 2 set 2019, 19:02

Grazie tanto per la dritta!
Saluti Tonino
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Messaggioda tonyven » 17 set 2019, 19:01

Ciao a tutti.Ho notato che spesso insieme al profilo elaborato della nova, della stella ecc.. viene postato anche il grafico della velocità. Non riesco a capire molto cosa significa e come si legge.Sapreste darmi qualche indicazione ? Grazie mille. Sarebbe meglio leggere qualche documento in merito. Dove potrei trovarlo?
Saluti Tonino
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Messaggioda Paolo » 19 set 2019, 15:17

Ciao Tonino, velocemente un esempio con la componente in assorbimento della riga h-alfa di una supernova...

Grafico normale (flusso in funzione della lunghezza d'onda):

sn2011dh_pcyg.jpg

Il grafico ti fornisce solo lo spostamento Doppler, con una formula ricavi la velocita' di espansione del gas -> 14000 Km/s

Grafico del flusso in funzione della velocita' radiale:

SN2011dh_RV.jpg

leggi direttamente le velocita' sulle ascisse. Comodo, vero?

Se vuoi approfondire e' meglio aprire un topic dedicato, qui sarebbe perso in un mare di pagine che riguardano altro.

Considera comunque che stiamo parlando della "coda"... a monte ci sono un bel po' di cose da conoscere per interpretare bene questi grafici, a partire dall'effetto Doppler.

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Messaggioda tonyven » 19 set 2019, 18:20

Grazie per la risposta. Mi piacerebbe approfondire un pò la teoria però non vorrei sembrare esigente. Aprirò un topic a riguardo.
Saluti Tonino
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Messaggioda Paolo » 22 set 2019, 12:30

Tornando allo Star Analyser, ti segnalo l'interessante esperienza di un appassionato inglese, Hugh Allen, che ha fatto un test sugli effetti della messa a fuoco. Le prove sono state accuratamente documentate, riportando sia le immagini (stella nell'ordine zero e profilo spettrale risultante), sia i parametri numerici piu' importanti. Ottima la scelta di usare la maschera di Bathinov per mostrare il grado di sfocatura dell'ordine zero (senza, non si sarebbe apprezzato cosi' bene).

Dal forum della British Astronomical Association:
https://britastro.org/comment/4145#comment-4145

L'esperienza mostra che all'ordine zero perfettamente a fuoco (prima riga) corrisponde uno spettro non ottimale, la riga spettrale e' infatti larga e deformata (nota il fatidico sbuffo a destra). Sfocando l'ordine zero lo spettro migliora fino ad ottenere la massima profondita' e la minima larghezza della riga. Interessante anche notare come il miglior spettro non sia quello piu' sottile in altezza (contrariamente a quello che si e' portati a pensare).

Ovviamente le cose possono essere diverse impiegando strumenti differenti dal telescopio usato per questa prova (8" Meade LX90). Comunque la non coincidenza dei fuochi (ordine zero e righe spettrali) dovrebbe essere una costante.

Morale... la messa a fuoco degli spettri, usando reticoli a diffrazione tipo Star Analyser, va fatta sulle righe spettrali (di una stella preferibilmente A0V) e mai sull'ordine zero. Parlo in generale Tonino, non mi rivolgo a te che curi al meglio questo aspetto.

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Messaggioda tonyven » 22 set 2019, 12:55

Benissimo.Finalmente si hanno le idee più chiare sulla gestione dello spettro sul frame. Nel frattempo ieri sera, tra una nuvola e un'altra ho ripreso ed elaborato la stella Be BetPsc di cui posto l'elaborazione. Mettendo lo spettro nella zona corretta del frame, dove non c'è coma e mettendo l'ordine zero invece nella zona dove c'è un pò di coma, lo spettro viene decisamente con più risoluzione.

betpsc_ 20190921_853_0.png


cropmediaBetPsc.jpg
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Messaggioda umberto » 23 set 2019, 19:03

Un ottimo spettro Tonino per l'SA100, continua così e per il fuoco perfetto fai riferimento a quanto postato da Paolo. Umberto
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Messaggioda tonyven » 29 set 2019, 22:43

Ciao a tutti.Volevo postare uno spettro fatto di recente.Come si vede dal profilo ho notato che la riga H alfa non viene calibrata bene, mentre tutte le altre righe di Balmer sono centrate.Eppure durante la calibrazione sono attento. Non riesco a capire perchè l' H alfa mi viene costantemente shiftata di qualche A°.
Saluti Tonino

gamaqr_ 20190928_836_0.png

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Messaggioda Paolo » 30 set 2019, 17:01

Un errore di qualche Angstrom e' esattamente quanto ci si aspetta dagli spettri presi con lo Star Analyser... forse chiedi troppo!

Uno spettro come questo che ci proponi (gam Aqr) e' favoloso anche se la calibrazione lascia dei residui di qualche Angstrom.

D'altra parte lo scopo di profili SA100 e' principalmente qualitativo: puoi visionare come si sviluppa il continuo alle varie lunghezze d'onda e rilevare quali sono le righe piu' intense che esibisce lo spettro. Da profili del genere, soprattutto i tuoi che sono eccellenti, potresti capire con un colpo d'occhio la natura del soggetto osservato. Ti assicuro che non e' poco! Analisi quantitative si possono anche fare (temperatura con la legge dello spostamento di Wien, monitoraggio EW delle righe spettrali,...) ma per le velocita' radiali e' bene usare spettrografi con maggiore potere risolvente.

Capisco comunque il tuo desiderio di fare le cose per bene... una riga di poco sballata fra righe calibrate in modo molto preciso puo' essere una "spina nel fianco". Se vuoi, mandami per e-mail il profilo non calibrato in lambda (estensione .dat) di gam Aqr (non so se il polinomio lo hai trovato con le righe di gam Aqr o quelle di un'altra stella usata come riferimento). Possiamo vedere se c'e' qualcosa che si puo' migliorare. Infine ricorda l'asimmetria che riguarda proprio la h-alfa, potrebbe creare problemi di calibrazione (che sia in emissione o in assorbimento).

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