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Nuova esperienza con SA 100

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda Fab » 2 mar 2019, 20:24

tonyven ha scritto:Ciao Fab. Per caso i spettri che intendi sono stati acquisiti con la pellicola?


Si
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Messaggioda tonyven » 3 mar 2019, 11:13

Grazie Sig.Franco. Ero già in possesso del documento ma non l'ho ancora letto del tutto. Quindi a quanto pare la "e" della classe A0Ve sta per linea dell'idrogeno in emissione.
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Messaggioda Paolo » 3 mar 2019, 12:04

Esatto Tonino, e la "n" indica righe allargate per effetti vari (es. Doppler generato dalla rotazione veloce della stella). Pero' l'allargamento si apprezza in spettri a maggiore risoluzione. Non so perche' nel documento di Walker e' specificato che la "e" riguarda stelle B e O, il suffisso si applica anche ad altre classi (vedi ad esempio la tua gamma Uma A0Ve oppure omicron Ceti M5-9IIIe).

Ciao Tony,
adesso che ci hai preso la mano nell'acquisizione e nella riduzione degli spettri, ti suggerirei di costruire il tuo catalogo personale, dalle stelle più calde a quelle più fredde. Un ulteriore passo potrebbe essere quello di provare a classificare una stella (a caso) senza conoscerne a priori la tipologia. Sarà un'esercizio divertente ed istruttivo.
Saluti
Lorenzo Franco

Veramente interessante! In un certo senso significa ripercorrere le esperienze di classificazione stellare su base spettroscopica che hanno avuto inizio nel 1866 con il padre gesuita Angelo Secchi. Egli suddivise le stelle in tre tipi principali:

Tipo 1: stelle di colore bianco azzurrognolo che esibiscono uno spettro continuo "interrotto da quattro grandi linee nere" (idrogeno alfa, beta, gamma e delta).

Tipo 2: stelle di colore bianco giallastro. Il loro spettro e' "formato di righe nere e finissime, serratissime, e che occupano la stessa posizione di quelle dello spettro solare".

Tipo 3: Stelle di colore rosso arancione. Gli spettri si compongono di "fasce nebulose e di righe nere" (oggi sappiamo che sono le bande molecolari).

Una quarta tipologia raccoglieva le stelle con spettri peculiari (stelle rosse che sembravano chimicamente diverse) ed infine una quinta per le stelle il cui spettro presentava righe di emissione. Davvero notevole se pensiamo che Secchi lavorava visualmente con un prisma posto davanti all'obiettivo del rifrattore dell’Osservatorio del Collegio Romano (sebbene avesse fatto dei tentativi di ripresa su lastra fotografica).

Si arriva alla classificazione che utilizziamo oggi passando per Harvard (Pickering, Fleming, Maury e Cannon, fondamentale il supporto iniziale di Henry Draper, 1901) e Yerkes (Morgan, Keenan e Kellman, 1943), ovvero una suddivisione per classi (O, B, A...), sottoclassi (0-9) e classi di luminosita' (I-VII).

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Messaggioda tonyven » 9 mar 2019, 19:24

Ciao a tutti. Quello che vi posto è l'ultima fatica che ho fatto. Si tratta della stella Gam Gem di classe spettrale A1.5IV secondo Simbad. Essendo di temperatura 9260K le righe di Balmer si notano abbastanza bene. Devo che con ISIS si lavora magnificamente. Una volta impostati i parametri e facilissimo ricavare il profilo.

Gam Gem
gamgem_20190208_850_0cal.png

spettro2Dgamgem.jpg
spettro2Dgamgem.jpg (2.48 KiB) Osservato 321 volte


Questo invece è la sovrapposizione del mio profilo a quello della libreria Miles
gamgem_20190208_850_0.png
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Messaggioda umberto » 9 mar 2019, 21:34

Complimenti Tonino, la tua perseveranza ti permette ora di estrarre dei perfetti profili.Continua così ed il tuo impegno ti renderà l'onore di essere utile alla ricerca scientifica.
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Messaggioda Max » 10 mar 2019, 12:28

Grande Tonino... :ymapplause:
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Messaggioda Paolo » 10 mar 2019, 21:09

Bello anche questo lavoro, complimenti Tonino! :ymapplause:

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Messaggioda tonyven » 17 mar 2019, 0:26

Dopo aver applicato uno stratagemma creato da Paolo consistente in due operazioni in più sul programma ISIS, ho ottenuto un profilo privo di ripple. Infatti come potete notare sul profilo di Del Uma sono scomparse le ondulazioni causate dalla mia camera. Posto il profilo senza la rimozione del ripple e quello con il ripple rimosso.

Del Uma con ripple
delumavsp.png



Del Uma privo di ripple
deluma_20190217_781_0.png
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Messaggioda Paolo » 17 mar 2019, 12:53

Ciao Tonino, l'applicazione del metodo e' riuscita benissimo, complimenti! Per dare informazioni aggiuntive (altrimenti sembra un segreto!), la tecnica di cui parliamo e' descritta in questo vechio post:

viewtopic.php?f=22&t=4471&p=40957#p40968

Si tratta in pratica di isolare il rippe che servira' poi in fase di trattamento come illustrato. Per fare questo ci sono vari modi, qui abbiamo usato delle osservazioni di una stella molto calda (classe B0). Le righe nello spettro di queste stelle sono deboli e sottili se confrontate con quelle della serie di Balmer in una A0. Per questo, in uno spettro a bassa risoluzione (Star analyser), il continuo resta quasi intatto ed il ripple della camera ben definito.

Un altro metodo molto efficace per isolare il ripple, sempre con spettrografi senza fenditura (altrimenti basta prendere un flat con la lampada alogena/tungsteno), si puo' mettere in pratica osservando una stella artificiale. Basta illuminare un piccolissimo foro (es. su foglio di alluminio per alimenti) con due lampade, una alogena e una a fluorescenza, prendendo lo spettro di entrambe. Lo spettro della lampada a fluorescenza servira' per la calibrazione in lunghezza d'onda, quello dell'alogena per rilevare il ripple in funzione della lunghezza d'onda.

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Messaggioda Paolo » 17 mar 2019, 13:21

Volevo aggiungere, Tonino, che non ti ho suggerito subito di applicare questa tecnica per non complicare le cose (nelle fasi iniziali credo sia meglio non fornire troppe informazioni). Poi ho visto che hai fatto passi da gigante, quindi... ;)

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Messaggioda tonyven » 17 mar 2019, 14:37

Devo dire che in effetti devo ancora assimilare bene ISIS, ma quando trovo qualcuno come voi che sanno spiegare bene le cose non resisto. Devo provare subito! Come si fà a rinunciare alla marmellata. Troppo buona! :ymhug:
tonyven
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Messaggioda Fab » 17 mar 2019, 19:36

Tony
sei stato più bravo di me.
Invece di perseverare con l'SA100 ho cercato qualcosa di migliore e mi sono arenato.
Almeno per il momento...
Fab
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