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Possibile nova in Perseo mag 6.2

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda LFranco » 8 mag 2018, 20:33

Bel risultato Paolo,
davvero hai colto l'attimo ... fuggente.
In compenso credo (spero) sarà utilizzata per una prossima pubblicazione (ATEL).
Ciao Lorenzo Franco
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Messaggioda Paolo » 9 mag 2018, 10:34

Grazie Umberto, Lorenzo!

Al ritmo di 4 minuti al giorno persi, dalla mia postazione sara' osservabile ancora per poco. Speriamo di riuscire a prendere un altro spettro... Inoltre la curva di luce AAVSO mostra che la breve "sosta" potrebbe essere terminata. L'ultima misura V ha superato la mag 9.

V392_Per_lc.PNG

Nessuno ha provato con lo Star Analyser? E' ancora un soggetto facile.

Paolo
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Messaggioda Paolo » 14 mag 2018, 18:39

Ciao a tutti, ieri altra fortuita apertura di sereno durante il crepuscolo (ormai l'integrazione si conclude per me prima dell'inizio della notte astronomica). La magnitudine della nova in banda V ha raggiunto il valore 10.

Siamo di nuovo nella regione della riga H-alfa (non ho piu' il tempo per riprendere anche la H-beta nella stessa serata). Purtroppo la fortissima turbolenza ha causato una notevole perdita di luce, specie nei primi frame.

v392per_20180513_795_PB.png

Il confronto dei profili presi finora (2, 7 e 13 maggio). Il picco centrale della riga H-alfa e quello dell'elio neutro He I 6678 sono divenuti progressivamente piu' stretti. Sono presenti anche vistose variazioni per le intensita' delle componenti larga e stretta della riga H-alfa che, rispetto al 2 maggio in cui raggiungevano quasi lo stesso livello, appaiono ora ben differenziate.

V392_Per_comp3_pb.png


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Messaggioda Paolo » 20 mag 2018, 16:12

Ormai e' fuori portata per me. La mia l'ultima osservazione del 13 maggio era integralmente in luce crepuscolare a causa dell'edificio che ostruisce l'orizzonte ovest...

Francois Teyssier (ARAS) e' in frequente contatto con i professionisti ed ha riportato delle interessanti informazioni circa il profilo che mostrano quasi tutte le righe spettrali in emissione della V392 Per in veste di nova classica.

Nella prima ipotesi il modello vede l'espulsione di un anello equatoriale e degli ejecta in due lobi contrapposti in asse polare. E' un modello in cui la componente stretta di solito si presenta a doppio picco mentre qui sembra che sia singolo (almeno alla risoluzione dei nostri strumenti). Cio' si puo' spiegare considerando un angolo di inclinazione del sistema molto basso.

In una seconda ipotesi la componente stretta sarebbe dovuta all'eccitazione di gas che circonda il sistema, espulso in passato (quindi piu' lento). Quella larga agli ejecta dell'evento che stiamo osservando.

L'ultima considera una particolare geometria degli ejecta dalla forma biconica.

Francois ha sintetizzato in uno schema il modello della prima ipotesi, indicando quali potrebbero essere le regioni gassose emittenti, responsabili delle diverse caratteristiche spettrali (sorgente):

V392_Per_ARAS.png

Cercate di osservarla. Questa e' una nova davvero peculiare (in verita' si dovrebbe dire alla maggior parte delle nove!). Un vero peccato che si abbassi sull'orizzonte proprio adesso che la luminosita' sta subendo un forte calo...

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