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Ultime da Marte

Abbiamo portato i nostri strumenti oltre l'atmosfera terrestre. Parliamo delle affascinanti missioni scientifiche.

Messaggioda Vincenzo » 30 set 2015, 11:34

A proposito di acqua su Marte, allego un'intervista a S. Cristoforetti fatta dopo l'anteprima del film The Martian organizzata dall'ASI di Tor Vergata.
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Messaggioda Vincenzo » 30 set 2015, 11:37

Sempre Marte e sempre Samantha Cristoforetti racconta il progetto "ExoMars" che partirà a marzo...

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Messaggioda Vincenzo » 30 set 2015, 11:42

Argomento ripreso da:
ANSA 29 settembre 2015, 14.33  
ANSA/ Sempre più 'occhi' su Marte, nel 2016 parte nuova missione / Si chiama Exomars, parla
italiano e punta a scoprire la vita  
(di Enrica Battifoglia)  
ROMA, 29 SET ‐ L'acqua che scorre su Marte è la prima grande conferma dopo anni intensi di ricerche, che hanno visto moltiplicarsi gli 'occhi' puntati sul pianeta rosso, tra sensori, radar e telecamere a bordo di satelliti e rover. Ma il bello deve probabilmente ancora venire perchè la prossima scommessa è riuscire a trovare forme di vita, microrganismi vissuti in passato o forse ancora attivi e capaci di sopravvivere in un ambiente così estremo.  
E' con questo spirito che nel 2016 si prepara a raggiungere l'orbita marziana la prima fase di una nuova missione da 1,2 miliardi di euro. Si chiama ExoMars, è organizzata dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e l'Italia è in prima fila con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e con la sua industria. ''Sicuramente Marte continuerà a darci sorprese'', ha detto all'ANSA il presidente dell'Asi, Roberto Battiston. Quella annunciata ieri dalla Nasa ''è l'ultima di una lunga serie e sostanzialmente ci dice che Marte è un luogo in cui c'è dell'acqua, anche se con modalità diverse rispetto a quelle cui siamo abituati sulla Terra. Sappiamo ‐ ha proseguito ‐ che la maggior parte dell'acqua che si trova sul pianeta è congelata e si trova nel sottosuolo, ma c'è anche acqua che scorre e si solidifica in quantità limitate, ma sufficienti a modificare colore e caratteristiche della superficie''.  
Il lancio della missione ExoMars è in programma entro gennaio 2016, con una prima fase che prevede un modulo in orbita attorno al pianeta e un modulo di discesa. Quest'ultimo è un modulo dimostrativo costruito in Italia, negli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space. Per il 2018, inoltre, è prevista una seconda fase, condotta dall'Esa con la partecipazione della Russia. Questa volta un rover, chiamato Schiaparelli in onore dell'astronomo che a fine '800 osservò i celebri canali di Marte, esplorerà la superficie di Marte e la perforerà con un trapano italiano fino alla profondità di due metri, a caccia di tracce di vita. Il trapano è il 'fratello maggiore' di quello del lander Philae della missione Rosetta, il primo veicolo costruito dall'uomo mai atterrato su una cometa.  
''Alla luce dell'entusiasmo e del fascino suscitati dalla scoperta della Nasa ‐ ha osservato Battiston ‐ possiamo dire che la missione ExoMars porterà per la prima volta sul pianeta un trapano in grado di penetrare in profondità. Andrà a prendere informazioni nella zona che sappiamo essere ricca di acqua, perlopiù ghiacciata: sarà interessantissimo studiarne la composizione e trovare tracce di componenti chimici collegabili a fenomeni biologici''. 
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Messaggioda Marco Di Lorenzo » 14 mar 2016, 16:20

Strano che nessuno ne abbia parlato ancora nel Forum, stamattina è iniziata la storica missione di Exomars 2016! :ymapplause:
Lancio perfetto da Baikonur e il terzo stadio ha già fatto 3 dei 4 burns che nelle prossime ore porteranno TGO e Schiaparelli (dal nome dell'astronomo piemontese che, manco a farlo apposta, nacque esattamente 181 anni fa!) fuori dall'orbita terrestre, verso il pianeta rosso:
http://aliveuniverse.today/speciale-mis ... omars-2016
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Messaggioda Paolo » 14 mar 2016, 19:02

Grazie Marco! Avrei dovuto anticiparlo anche io in quanto qui in Thales e' stata organizzata una diretta via satellite, evento di cui sapevamo da qualche giorno.
Come puoi immaginare, a L'Aquila sono stati realizzati alcuni apparati che adesso sono in volo per Marte. Nel frattempo stiamo facendo lo stesso per la successiva fase Exomars 2018 (Thales Alenia space Italia e' prime contractor nel programma Exomars).

Incrociamo le dita!
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Messaggioda Marco Di Lorenzo » 14 mar 2016, 19:41

Beh, avresti dovuto anticiparci qualcosa... io il lancio l'ho dovuto vedere di straforo sul tablet, mentre la mia classe faceva il compito, quindo ho dovuto anche contenere l'entusiasmo! :-$ :(
Perchè non ci racconti qualcosa sulle parti che avete realizzato e che state realizzando in Thales per queste due missioni?
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Messaggioda Marco Di Lorenzo » 15 mar 2016, 8:15

Ierisera il segnale è stato ricevuto con successo e tutto sembra funzionare al meglio!

Paolo, ierisera nella diretta da Darmstadt è intervenuto un certo Carlo Cassi di Thales, lo conosci?
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Messaggioda Paolo » 15 mar 2016, 16:45

Ciao Marco, e' un collega di Torino (nel cui stabilimento si e' fatta l'integrazione e molto del lavoro da prime contractor) che non conosco personalmente.

Per quanto riguarda le unita' elettroniche realizzate nello stabilimento dell'Aquila, si tratta della RME (Radar Main Electronics) e del trasponder in banda X.

La RME e' parte della RDA (Radar doppler and Altimeter). Fornisce misure accurate della velocita' e dell'altitudine durante la fase di discesa del modulo dimostratore EDM (Entry, Descent and Landing Demonstrator Module). Sono in pratica informazioni che rendono possibile il suo autocontrollo.

Il trasponder si chiama X-DST (X band Deep Space Trasponder). E' un apparato ridondato (doppio) collocato nello Space-Craft TGO (Trace Gas Orbiter) e serve per il data link in banda X della telemetria e dei dati scientifici (come sai e' un oggetto vitale di ogni satellite).

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