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Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 26 lug 2017, 18:58
da Paolo
Bel campo Paolo, Umberto.
Osserverò la nova non appena il tempo qui a Roma tornerà bello e trasparente.
Nei giorni scorsi era sereno ma con una coltre di umidità che rendeva il cielo biancastro.


Grazie Lorenzo! Da lassu' i frame sono senza spettro del fondo cielo (ad eccezione di una sola riga sottile di emissione, forse ossigeno III), si vede solo lo spettro del target. Una "stranezza" a cui non siamo abituati visto l'elevato livello di inquinamento luminoso spesso dominante dalle nostre postazioni osservative. In ogni caso adesso la magnitudine e' tale da permettere ottimi risultati anche in condizioni non ideali. Spero avrai presto il cielo libero (le previsioni dicono che nei prossimi giorni non ci saranno piu' nubi).

Mostro anche io l'osservazione di ieri sera. Poco prima non sono riuscito ad evitare la pioggia sulla strumentazione (ero a cena quando ha cominciato improvvisamente a piovere sul telescopio). Per fortuna l'elettronica ha poi funzionato...

Spettro R~6000:

asassn-17hx_20170725_851_PB.png

Con identificazione delle righe spettrali (spero di non aver commesso errori):

asassn-17hx_20170725_851_PBL.png


Il profilo della riga H-alfa e' evoluto molto rispetto ai giorni passati. Il doppio minimo sembra sparito. Queste le velocita' eliocentriche rilevate per alcune righe:

H-alfa: ~ -305 Km/s
Doppietto Si II: ~ -220 Km/s
Fe II 6456: ~ -235 Km/s

Infine una simpatica "riscoperta" ;)
http://www.cbat.eps.harvard.edu/unconf/ ... 18559.html

La nova ha cambiato cosi' tanto i connotati che qualcuno l'ha presa per nuova! Si tratta ovviamente della nostra ASASSN-17hx, come giustamente evidenziato da K.Itagaki.

Paolo

Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 27 lug 2017, 15:56
da umberto
Salve, ecco il profilo dell'osservazione del 26-07-2017, si è ancora modificato nelle ultime 24h.La luminosità della nova è ancora aumentata ora brilla di mag.8,86.
Agli esperti l'interpretazione per queste bizzarrie di questa nova.
Umberto

Profilo nova flux.jpg

Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 27 lug 2017, 21:38
da LFranco
Non vedo l'ora di riosservare questa interessante Nova.
Sulla rete ho trovato un documento sintetico e chiaro che parla di Novae, della loro origine, evoluzione e caratteristiche spettrali. Ritengo sia il caso di dargli una lettura: http://www.astro.gsu.edu/~crenshaw/12.Novae.pdf
Ciao
Lorenzo Franco

Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 28 lug 2017, 12:48
da umberto
Grazie Lorenzo, molto interessante.Umberto

Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 28 lug 2017, 15:11
da Paolo
Davvero interessante la presentazione Lorenzo! Visto che siamo in tema, aggiungo un paio di link sull'argomento, l'articolo di F. Teyssier e i commenti del prof. Shore sulla Nova Del 2013 (le mie basi non mi consentono di comprendere tutti i concetti esposti).

La mia ultima osservazione e' del 26 luglio. Lhires III e reticolo da 1200 l/mm, regione della riga h-beta e multipletto 42 del ferro ionizzato.

Raffronto spettri del 26 e del 4 luglio.

Flusso assoluto:

july26_flux.png

Profili riscalati all'unita' sui 5000A:

asassn-17hx_comp_rel_pb.png

Con il livello del continuo che si alza, la componente in emissione delle righe di Balmer si e' notevolmente ridotta (vedi raffronto in flusso relativo). Le righe del Fe II sono anch'esse ridotte ma in misura minore, cosicche' l'intensita' dell'emissione H-alfa e' attualmente molto simile a quella del Fe II 42.

Sul profilo P-Cygni ho misurato la velocita' radiale del minimo rilevando per la riga H-beta una velocita' di circa -270 Km/s (era -400 Km/s il 4 luglio) e per il multipletto del ferro -245 Km/s (era -380 Km/s il 4 luglio). All'aumento della luminosita' non corrisponde un aumento della velocita' di espansione dei gas che invece tende costantemente a diminuire (normale comportamento della pseudo-fotosfera sviluppata all'inizio dell'evento che regredisce negli strati sottostanti del guscio gassoso in espansione).

Paolo

Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 28 lug 2017, 15:22
da andreabelli
Ovviamente per noi comuni mortali l'arabo è più comprensibile, ciò non toglie la vostra bravura e il merito per il gran bel lavoro che state facendo, del quale abbiamo assistito solo a una minima parte in occasione del campo di luglio!
Complimenti ancora! :ymapplause:

Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 29 lug 2017, 8:03
da LFranco
Ciao a tutti,

lo spettro della nova è completamente cambiato rispetto alla mia ultima osservazione di due settimane fa. Adesso si notano le righe di assorbimento, un marcato profilo P-Cygni e le righe H e K del Calcio ionizzato. Probabilmente adesso siamo proprio al massimo di luminosità (secondo le indicazioni riportate sul libro "Classical Novae" di Bode, Evans - sezione 2.5.2).

Saluti
Lorenzo Franco

Re: ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

MessaggioInviato: 29 lug 2017, 19:07
da Paolo
Ciao Lorenzo, ottimo spettro! Il forte continuo ha "compresso" tutto...

Ieri l'ho osservata anche io, prendendo anche la fotometria con il solito sistema. L'andamento e' abbastanza stabile (leggermente in salita), come puoi vedere nel grafico:

nova_lc.jpg

La magnitudine media in banda V nell'intero periodo della fotometria (dalle 22:13 alle 00:17 ora locale) e' 8.70. Se vuoi calibrare il tuo profilo in flusso assoluto puoi usare la media del periodo che piu' si avvicina all'intervallo della tua osservazione (che ho determinato dai dati sullo spettro): V 8.72.

Se poi mi potessi inviare il tuo profilo in formato FIT (calibrato in flusso assoluto o meno) te ne sarei grato. Vorrei infatti riscalarci il mio a media risoluzione per fare una calibrazione analoga.

Ovviamente per noi comuni mortali l'arabo è più comprensibile, ciò non toglie la vostra bravura e il merito per il gran bel lavoro che state facendo, del quale abbiamo assistito solo a una minima parte in occasione del campo di luglio!
Complimenti ancora! :ymapplause:

Andrea, grazie per il gentile commento. Mi rendo conto che facciamo un uso frequente dei termini che dovrebbero essere descritti preventivamente. Nei miei ultimi interventi l'argomento spesso trattato e' la velocita' di espansione dei gas che possiamo misurare grazie all'effetto Doppler (piu' conosciuto con le onde sonore, vedi tonalita' della sirena dell'ambulanza che cambia prima e dopo il passaggio). Con la luce e' analogo e il calcolo, volendo farlo a mano, e' semplicissimo. Maggiore e' la velocita' di espulsione dei gas, maggiore e' lo spostamento verso sinistra (meglio dire verso il blu nello spettro) dell'avvallamento che ho evidenziato con la doppia freccia in rosso.

asassn-17hx_20170717_835_RV.jpg

Tra l'altro non dobbiamo fare nessun conto, il programmino che grafica gli spettri piazza automaticamente la curva rispetto alla velocita'. Credimi e' piu' molto piu' semplice di quanto sembri!

Paolo