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ASASSN-17hx: nova nello Scudo mag 11+

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda Paolo » 9 set 2017, 1:09

Si, bisogna sparargli a questa nova... ;)

Stasera mag V 9.76 contro i 10.86 del 4 settembre. Il "rebrightening" e' molto forte. Altrettanto forte l'impatto nello spettro. Sono ricomparsi innumerevoli profili P-Cygni, in pratica lo esibiscono tutte le righe di emissione (Balmer, ferro e altri metalli, elio,...). Sono perfettamente visibili anche nel bellissimo spettro di Umberto in bassa risoluzione. Con una risoluzione piu' alta si nota che l'assorbimento P-Cyg e' doppio: una componente stretta ed una piu' allargata e piu' spostata verso il blu. Si dovrebbe trattare di due gusci gassosi che espandono con geometrie e velocita' differenti (vedi grafico delle RV sotto).

Il profilo di stasera 8 settembre, regione H-beta e multipletto 42 del ferro:

asassn-17hx_20170908_763_PB.png

Riga H-alfa in funzione della velocita' radiale eliocentrica. Si osservano due principali velocita', -500 e -1000 Km/s circa.

asassn-17hx_20170908_763_RV_PB.png

Il raffronto, in flusso assoluto, con lo spettro del 4 settembre

asassn-17hx_4_8comp_PB.png

Quante sorprese ci riserva questa fantastica nova!

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Messaggioda nico » 9 set 2017, 11:59

Bellissimi spettri Paolo.
Da ignorante ho cercato di immaginare la geometria dei due gusci in espansione a -1000 km/s e a -500 km/s.
La larghezza dei due assorbimenti potrebbe essere causata dalla forma geometrica dei dischi stessi?
Cerco di spiegarmi meglio...
Il largo assorbimento a -1000 km/s potrebbe significare che stiamo osservando un guscio relativamente più sferico rispetto a quello centrato a -500 km/s che invece magari stiamo osservando quasi in direzione del suo asse di espansione più ampio essendo forse di forma più allungata dell'altro?
Chiedo scusa se ho detto una castroneria "cosmica". :-\
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Messaggioda umberto » 10 set 2017, 0:21

Salve a tutti,il profilo di questa sera ed una comparazione nell'arco dell 24h.Umberto

Profilo nova.jpg


ComparazioneH-alfa.jpg
Ultima modifica di umberto il 11 set 2017, 19:44, modificato 2 volte in totale.
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Messaggioda Paolo » 10 set 2017, 18:44

Bellissimi spettri Paolo.
Da ignorante ho cercato di immaginare la geometria dei due gusci in espansione a -1000 km/s e a -500 km/s.
La larghezza dei due assorbimenti potrebbe essere causata dalla forma geometrica dei dischi stessi?
Cerco di spiegarmi meglio...
Il largo assorbimento a -1000 km/s potrebbe significare che stiamo osservando un guscio relativamente più sferico rispetto a quello centrato a -500 km/s che invece magari stiamo osservando quasi in direzione del suo asse di espansione più ampio essendo forse di forma più allungata dell'altro?
Chiedo scusa se ho detto una castroneria "cosmica". :-\


Grazie Nico! Per desumere la geometria e la dinamica degli strati gassosi abbiamo bisogno di uno specialista...

Potrebbe essere come dici. Bisognerebbe capire quanto e' grande la regione emissiva (responsabile del continuo) rispetto al guscio esterno che provoca gli assorbimenti. In eventi del genere (aumenti di luminosita' durante il declino) non so quanto la radiazione proveniente dalla superficie della nana bianca (e dall'idrogeno che vi brucia sopra) possa venire "sovrastata" da eventuali ejecta otticamente spessi che in pratica creano una nuova fotosfera. Credo che l'interpretazione degli assorbimenti di cui parliamo sia molto differente a seconda dei casi. Infatti la riga di assorbimento del profilo P-Cygni, diversamente dalla componente in emissione, e' operata solo nella sezione del guscio davanti alla regione emissiva lungo la nostra direzione di vista. Poi ci sarebbe anche l'ipotesi di una emissione blu-shifted la cui velocita' capita nell'assorbimento...

Adesso e' ancora piu' complicato! ;)

Il confronto degli spettri di Umberto mostra una riduzione di intensita' della riga H-alfa rispetto al continuo. Cio' mi sembra in linea con l'ulteriore aumento di luminosita' che si puo' vedere nella curva di luce AAVSO (nella notte del 9 si e' raggiunta mag V 9.4 contro V 9.8 misurata la notte precedente).

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Messaggioda Paolo » 10 set 2017, 20:56

Ciao Nico, sempre a proposito della struttura delle velocita' radiali, ho trovato un documento che tratta la nova V1974 Cyg:

https://www.aanda.org/articles/aa/full/ ... right.html

Non sappiamo se i concetti riportati siano applicabili alla nostra nova, comunque mi e' sembrato interessante riportare le due ipotesi formulate per l'interpretazione degli assorbimenti.

Non-spherical geometry of the outburst:
... the high and low velocity absorption systems could arise from material ejected in the equatorial plane and along the polar axis, at different speeds...

Discrete shell ejections:
... the diffuse-enhanced systems arise from two discrete expanding shells ejected in separate events. The principal system shell, or main shell, is impulsively ejected at the moment of the outburst, is located in the outermost expanding regions, and contains the bulk of the ejected matter. A following less massive impulsive ejection event gives rise to a second faster expanding shell, where the diffuse-enhanced system is formed...

Maggiori dettagli nel link sopra.

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Messaggioda LFranco » 12 set 2017, 7:53

Ciao a tutti,
abbiamo finalmente l'ATel (http://www.astronomerstelegram.org/?read=10737).
Sono soddisfatto.
Saluti
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Messaggioda Paolo » 12 set 2017, 20:06

Sono veramente contento di vedere il nostro lavoro amatoriale cosi' valorizzato. E' un impressionante report che poteva essere realizzato solo grazie ad un monitoraggio intensivo, frutto del contributo di tanti appassionati. Tra questi, ben tre fanno parte della nostra piccola comunita' "virtuale"!

Eccellente, andiamo avanti cosi'! :ymhug:

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Messaggioda Alessandro » 12 set 2017, 22:33

Complimenti a tutti e tre!
La vostra dedizione ed il valore scientifico del lavoro svolto è di forte stimolo anche per chi, come me, si dedica solo all'osservazione visuale ed all'astrofotografia.
:ymapplause: :ymapplause: :ymapplause:

Saluti,
Alessandro
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Messaggioda umberto » 13 set 2017, 19:17

Ringrazio tutti. Alessandro, ti stimoleremo tanto, che prima o poi diventerai anche tu uno spettroscopista amatoriale.Umberto
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Messaggioda Paolo » 14 set 2017, 15:32

Grazie Alessandro! Sia l'osservazione visuale che astrofotografia sono stupende e propedeutiche per qualsiasi altro tipo di attivita' piu' "analitica" come possono essere la spettroscopia, la fotometria o l'astrometria.

Dunque la nostra "bestiolina" e' risalita ai valori di luminosita' che ha esibito durante il massimo del 30 luglio! Da una situazione di lento declino che la vedeva attorno alla mag V 11, nel giro di qualche giorno ha raggiunto mag V 8.7. Ieri sera infatti ho misurato una magnitudine media pari a 8.68.

ASASSN-17hx_Sep_13_phot.PNG
ASASSN-17hx_Sep_13_phot.PNG (11.57 KiB) Osservato 101 volte

Il nuovo spettro e' centrato sempre nella regione della riga H-beta e del ferro ionizzato (multipletto 42):

asassn-17hx_20170913_753_PB.png

Gli assorbimenti del Fe II sono rinforzati mentre quello della H-beta ha subito una ulteriore suddivisione. Adesso sono infatti visibili almeno 4 minimi: -480, -750, -1100 e -1400 Km/s. Qui un raffronto con il profilo del giorno 8.

asassn-17hx_20170913_753_HbRV_comp.png


Stesso grafico Vrad per le tre righe del multipletto Fe II (42):

asassn-17hx_20170913_753_FeRV_PB.png


Mi e' stato segnalato dal prof. Shore che c'e' molta somiglianza con tre nove molto lente (eventi osservati in passato): V5558 Sgr, V723 Cas e HR Del.

Le rispettive curve di luce sono pubblicate in un interessante lavoro di IZUMI HACHISU: https://arxiv.org/abs/1401.7113

slow_novae_lc.png

HR Del, in particolare, ha esibito re-brightening che hanno raggiunto una luminosita' uguale (il primo) o addirittura maggiore dell'evento iniziale.

Nove del genere non sono molto comuni, siamo molto fortunati che ne sia capitata una alla portata dei nostri strumenti. Cercate di seguirla, specie adesso che e' molto luminosa.

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Messaggioda LFranco » 14 set 2017, 15:45

Grazie dell'informazione Paolo,
certo si tratta di una nova molto stimolante da osservare, meteo permettendo.
Ciao
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Messaggioda Flavio » 14 set 2017, 15:57

Ciao a tutti
Ieri sera ho ripreso la Nova dopo alcuni giorni (come forse saprete ho avuto il lutto della mamma). Avevo bisogno di svagarmi e quindi ho anche fatto le riduzioni fotometriche che gli amici dell'associazione hanno fatto in questi giorni.
Il rebright della nova risulta evidente nella fotometria, dove si vede che la crescita è avvenuta in modo costante in tutte le bande, segno che quello che sta crescendo è il continuo. Lo shape della curva sembra avere lo stesso andamento del massimo primario e ciò significa, che se questa sera non inizia a calare, supererà il primo massimo.
ASASSN17HX_20170815-20170913.jpg


Lo spettro fatto ieri sera non mostra il doppio P-CYG alla risoluzione del reticolo da 300 linee (1000); nel fine settimana intendo montare il 1200 lneee.
Utilizzando la magnitudine in V della serata (8.60) ho trovato un valore del continuo di 1.3 E-12
Dato che Paolo, nel suo spettro dell’8.763 ha un valore di 4 E-13 nella zona vicina all’Hbeta e che la differenza di magnitudine nel V tra la mia misura dell’8.841 e quella del 13.794 è di 1,16 magnitudini, scalando il continuo, mi risulta 1,17 E-12 (Io ho 1.23 E-12)…. Meglio di così non potrei sperare.
Come vedete il continuo non cala più sul lato blu, dato che ho girato la fenditura in direzione Nord-Sud.
asassn17hx_ 20170913_300L_ABSFLUX_Castellani.png


Complimenti per il magnifico lavoro dell’ATEL pubblicata; questa nova è tutta una sorpresa. Teniamola d’occhio quando scenderà: attorno a T3 potrebbe farci qualche altro regalo.
Flavio
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