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Transiente in Auriga mag ~12

Le nuove tecniche per studiare e comprendere la natura di tanti fenomeni celesti.

Messaggioda Paolo » 15 mar 2019, 15:15

TCP J05390410+4748030

http://www.cbat.eps.harvard.edu/unconf/ ... 48030.html

Sembra trattarsi di una nova nana ma per esserne certi occorre uno spettro oppure la fotometria (sufficientemente precisa) risolta temporalmente.

In uno dei follow-up del CBAT c'e' il link ad una immagine presa con un telescopio remoto della rete iTelescope.NET che abbraccia un campo di 32 x 32 primi.

E' gia' disponibile la sequenza di stelle di riferimento AAVSO per la fotometria. Le ultime misure al momento la danno poco sotto la dodicesima.

Alle coordinate rifinte 05 39 04.10 +47 48 01.0 (follow up 2019 3 15.1726), le immagini prese in passato (2015) mostrano una stellina di mag g 19.82: PSO J084.7671+47.8002 (PanSTARRS-1 Image Access).

Possibile_prog_Aur2019.jpg

In caso fosse il progenitore, l'ouburst ha causato un incremento di circa 8 magnitudini, ovvero il flusso luminoso originale e' aumentato di circa 1600 volte.

Buone osservazioni!

Paolo
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Messaggioda LFranco » 15 mar 2019, 17:21

Interessante ... grazie per la segnalazione Paolo.
Saluti
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Messaggioda umberto » 15 mar 2019, 17:39

Grazie Paolo, questa sera sono impossibilitato, a te e Lorenzo l'onore del primo spettro con rispettivo CBAT.Umberto
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Messaggioda LFranco » 15 mar 2019, 18:59

Non no lo so Umberto ... ci sono veli...
Saluti
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Messaggioda Paolo » 15 mar 2019, 21:37

Abbiamo appena finito... arriviamo!

http://www.cbat.eps.harvard.edu/unconf/ ... 48030.html

2019 03 15.759

P. Berardi (ARAS) and Giuseppe Di Carlo, L'Aquila, Italy, obtained a low-resolution spectrum of this transient on 2019 Mar 15, 18:13 UT. Observation was performed at Bellavista Observatory (MPC code C93), using 0.23 m SCT telescope and Lhires III spectrograph configured for low resolving power (4200-7000A, 10A res.). The spectrum shows a blue continuum, emission of H-alpha line, a narrow component in a broad absorption for H-beta line, emission of CIII/NIII 4640 blend and several He I/II emission lines. All that suggests that the transient is a dwarf nova, WZ Sge type. Spectral profile is available here: http://quasar.teoth.it/html/spectra/tcp ... 030_BD.png


Paolo e Giuseppe
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Messaggioda Max » 15 mar 2019, 21:57

Grandissimi :ymapplause:
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Messaggioda Fab » 15 mar 2019, 23:44

Avevo attrezzato tutto per riprendere NGC7790 con il C6 con i filtri fotometrici BVRI
per caratterizzare il setup con i coefficenti di traformazione fotometrica e,
in coda, di riprendere il target con i 4 filtri fotometrici.
Appena fatto in tempo al tramonto di fare i flat sul cielo.
Poi si è velato pesantemente tutto...

Bravi spettroscopisti !
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Messaggioda LFranco » 16 mar 2019, 1:04

Bel colpo, complimenti per la tempestività.
Ho provato anch'io ma a causa della presenza di velature, ho catturato "quasi" solo rumore.
Ecco qui il mio spettro.
Si vede il continuo nel blu e l'emissione della riga H-alfa.
Saluti
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_tcpj05390410+4748030_20190315_829_LFranco.png
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Messaggioda tonyven » 16 mar 2019, 11:47

Complimenti ragazzi. Bellissimo lavoro. Dai migliori non può che uscire il meglio.
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Messaggioda Paolo » 16 mar 2019, 16:32

Grazie per i vostri commenti! Lorenzo, nonostante i veli sei riuscito a catturare gli elementi spettrali che differenziano una nova classica da una nana. Anche qui c'erano velature ma probabilmente la maggiore altitudine e il minore inquinamento luminoso hanno aiutato. Fabrizio, alla fine sei riuscito anche tu a portare a casa delle osservazioni interessanti? Capisco che l'arrivo di veli al tramonto ti fa venire voglia di "fiondare" tutto dal balcone (anche noi stavamo per mollare)...

Il nostro soggetto e' comunque una bella bestiolina... non sempre sono cosi' marcate le righe di emissione. Tante volte la h-alfa e' invisibile perche' l'emissione centrale e l'assorbimento fotosferico si compensano. D'altra parte un incremento di 8 magnitudini e' notevole (mi sembra al limite per la categoria delle nove nane tipo WZ Sge, quelle cioe' che in fase di outburst esibiscono il piu' elevato guadagno di luminosita').

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Messaggioda Paolo » 18 mar 2019, 18:49

Ciao a tutti, anche ieri sera ho osservato la nova nana che, nel frattempo, e' scesa di luminosita'. Sia per la serata del 15 che del 17 marzo ho anche la fotometria in banda V. Volevo iniziare la riduzione dei dati fotometrici provando come al solito con la procedura automatica di Astroart e la sequenza AAVSO. Quest'ultima pero' riporta stelle di confronto con indice di colore che mi sembra piuttosto alto (trovo 0.948, 1.025, ecc).

A guardare i nostri profili mi sembra che il nostro soggetto abbia tutt'altro indice di colore (intorno a zero, forse al massimo 0.2). Agli esperti di fotometria volevo chiedere se si tratta di un errore oppure la scelta di B-V cosi' alti e' un normale compromesso dovuto alla mancanza di stelle di riferimento nel campo.

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Messaggioda LFranco » 18 mar 2019, 19:42

Ciao Paolo,
quando gli indici di colore sono (significativamente) diversi da quello del target conviene utilizzare anche i coefficienti di trasformazione. Dai dati fotometrici aavso si deduce un indice di colore per il nostro target (B-V) = 0.055.
Saluti
Lorenzo Franco
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